I Los Angeles Lakers con la pressione addosso di non dilapidare una grande stagione di un ritrovato Anthony Davis, e gli ultimi anni di carriera a alto livello di LeBron James, avrebbero individuato nei Chicago Bulls l’avversaria da “marcare”, per provare ad approfittare dei problemi a Windy City.
Se Nikola Vucevic è l’obiettivo più semplice in teoria da raggiungere, nonché il giocatore meno adatto allo scopo per caratteristiche tecniche soprattutto accanto a Davis, uno tra DeMar DeRozan – vecchio pallino – e Zach LaVine sarebbe per ruolo e qualità un giocatore più funzionale.
DeRozan è già stato vicino a vestire la maglia dei Lakers nel 2021, non se ne fece nulla allora ed è difficile se ne faccia qualcosa oggi. Il contratto dell’ex Spurs scade nel 2024 e DeMar compirà 34 anni in agosto.
Zach LaVine, che è stato premiato in estate con un supermax contract dai Bulls ma che ha avuto alcuni contrasti con coach Billy Donovan, sarebbe IL nome da seguire. I Lakers non vogliono cedere le famose due prime scelte al draft NBA 2027 e 2029, a meno che queste non possano portare a un All-Star conclamato, come appunto LaVine, che ha 27 anni, è sotto contratto a lungo e garantirebbe più continuità nel post LeBron James.
E che nel frattempo, dovesse davvero arrivare, porterebbe in dote i suoi 22 punti a partita con il 35.4% da tre punti, LaVine è un realizzatore di vaglia e tiratore in carriera da 38.4% dalla lunga distanza, e in attacco accanto a LeBron e Davis sarebbe difficile trovare partner migliore.
I Lakers possono davvero arrivare a Zach LaVine?
Per prima cosa, occorre la volontà del giocatore, e quella dei Bulls a voltare pagina. Difficile a pochi mesi dalla firma di un contratto da 215 milioni di dollari in 5 anni. Un precedente, e che precedente, esiste ed è quello di Blake Griffin, blindato dai Clippers nell’estate 2017 con un quinquennale da 171 milioni di dollari, e poi ceduto via trade ai Detroit Pistons a fine gennaio quando i Clips decisero di cambiare, e iniziare a creare spazio salariale per la free agency 2019, che avrebbe finito per portare in dote Kawhi Leonard (e Paul George, via trade).
Per secondo, che attrattiva hanno gli asset di mercato dei Lakers? Pat Beverley, Kendrick Nunn e Russell Westbrook, per ragioni diverse, hanno poco mercato, difficile immaginare i Bulls forti su Russ per sostituire l’infortunato Lonzo Ball, accettando almeno una delle due prime scelte 2027 o 2029, per Zach LaVine. Vucevic e DeRozan sarebbero una contropartita migliore per Chicago, che indebolirebbe la squadra nell’immediato (l’ex Magic sarà comunque free agent a fine stagione) ma farebbe sentire LaVine di nuovo al centro del progetto, con Ball, Patrick Williams, Alex Caruso e Ayo Dosunmu. Così facendo, Chicago rimpinguerebbe il patrimonio di scelte al draft speso in passato per arrivare a Vucevic, DeRozan e Ball.
