Nelle ultime settimane, gli Atlanta Hawks sono stati tra le squadre NBA più attive per quanto riguarda il mercato.
In particolare, l’attenzione del team si è posata sui metodi da attuare per arrivare all’acquisizione di giocatori che potrebbero rivelarsi utili alla squadra, piuttosto che aggiungere altro alle proprie risorse, già diminuite al Draft.
E ciò non mi sorprende perché, considerando le alte aspettative (sia interne che esterne) degli Hawks, è chiaro che hanno bisogno di migliorare rapidamente, e per questo vogliano fare dei passi avanti.
Trae Young – Miami Heat
Se si parla di Atlanta Hawks, non si può non parlare di Trae Young.
Certo, giocatori di quel livello e quell’età solitamente non vengono scambiati, specialmente a stagione in corso. In più, quando un giocatore inizia a mostrare segni di disaccordo con il proprio coach (come sta succedendo al momento tra Young e coach Nate McMillan) è l’allenatore che ne fa le spese per primo.
Eppure in molti, compresi i dirigenti delle altre squadre NBA, credono che Young sia prossimo a chiedere la trade, soprattutto perché gli Hawks, per come sono costruiti, non sembrano destinati a vincere il titolo.
E, se c’è una stella sul mercato, i Miami Heat sono i primi a drizzare le orecchie.
La struttura difensiva di Miami sarebbe adatta a nascondere Young, e lo staff gli offrirebbe il giusto aiuto per farlo brillare ancora di più.
Certo, il fatto che Young sia un non-difensore fa sorgere dei ripensamenti, ma l’attacco della squadra ha bisogno di una spinta e, forse, la scelta migliore sarebbe sacrificare Jimmy Butler per motivi soprattutto anagrafici e di salute.

