Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers KO contro i Kings, LeBron: “Margine d’errore è zero per noi”

Lakers KO contro i Kings, LeBron: “Margine d’errore è zero per noi”

di Michele Gibin
lakers kings

Anche senza Domantas Sabonis, i Sacramento Kings sbancano la Crypto.com Arena e battono i Los Angeles Lakers per 116-111 con 8 punti segnati nel solo ultimo minuto di gioco.

De’Aaron Fox segna 31 punti, meglio di lui in campo fa solo LeBron James che di punti ne mette 32 con 8 rimbalzi e 9 assist, ma i Lakers (20-25) incassano un’altra sconfitta casalinga e restano ancora fuori dalla zona play-in. Proprio LeBron a poco più d’un minuto dal termine aveva pareggiato sul 108-108 con un gioco da 3 punti contro Keegan Murray e Richaun Holmes, canestro cui ha risposto Harrison Barnes (20 punti con 6 rimbalzi) in isolamento contro Pat Beverley e Russell Westbrook, a propria volta col fallo e tiro libero aggiuntivo.

Sul +3 Kings, James sbaglia da tre punti e a 12.3 secondi dalla fine Fox si guadagna altri due tiri liberi per un fallo di Juan Toscano-Anderson. La star dei Kings fa 1 su 2 (112-108), e dopo il timeout Lakers a 7 secondi dal termine Kendrick Nunn segna da tre, con un contatto non fischiato di De’Aaron Fox e i gialloviola sono a -1. Qui senza chiamare timeout, Sacramento rimette rapidamente il pannoe in gioco mentre Nunn è ancora impegnato a protestare, Fox trova Holmes lanciato a canestro e il lungo dei Kings viene fermato da Max Christie, con un fallo che gli arbitri non possono non sanzionare con un “take foul“, fallo tattico per fermare un contropiede. Per i Kings sono 2 tiri liberi e un possesso aggiuntico, che Holmes e Trey Lyles gestiscono dalla lunetta per chiudere la partita.

Sconfitta che per i Lakers è la quarta nelle ultime 5, e che ha lasciato l’amaro in bocca a LeBron James per come arrivata nell’ultimo minuto, dopo che LA aveva condotto anche di 11 punti nel primo tempo e aveva recuperato un passivo di 12 punti nel terzo periodo. “Il nostro margine di errore è zro, siamo pochi e contati, e finché non rientrano i giocatori infortunati dobbiamo giocare come abbiamo già saputo fare, senza errori“.

Coach Darvin Ham sottolinea a sua volta gli errori e i falli commessi nel fnale: “Poca disciplina, troppe mani addosso agli attaccanti, e poca decisione nel tirare e attaccare il canestro“. Ham si sofferma poi sul minutaggio di LeBron James che a 38 anni sta giocando oltre 36 minuti a partita, e che contro i Kings è rimasto in campo più di tutti, 37 minuti. “Sta giocando alla grande ma non possiamo sfinirlo. Questo era uno dei nostri obiettivi a inizio anno (…) oggi 36 minuti, l’altro giorno 40… dovremo gestire meglio il suo utilizzo e dargli più minuti di riposo”.

Più facile dirlo che farlo, con Anthony Davis ancora fermo per infortunio e il solo Russell Westbrook come realizzatore affidabile accanto a lui. Contro Sacramento Ham ha utilizzato a piene mani la sua panchina, con Nunn, Christie (12 punti per lui), Wenyen Gabriel e ovviamente Russ, che ha chiuso con 19 punti, 7 rimbalzi e 5 assist in 32 minuti. I titolari, LeBron a parte, hanno raccolto poco con Thomas Bryant, Dennis Schroder e Beverley, e Lonnie Walker IV non ha giocato per infortunio.

Ce la stiamo giocando a alto livello secondo me, e so che a un certo punto si vedrà. Abbiamo giocatori dentro e fuori per acciacchi, e che stanno provando a giocare assieme“. Ham ha poi dato un aggiornamento sullo status di Anthony Davis: “Tutto va come previsto, ha iniziato a lavorare in campo. Allenamenti intensi di 30-45 minuti per vedere come reagisce il suo piede, e ultimamente non ha avvertito fastidi. Quando rientrerà? Vedremo (…) ciò che è sicuro è che saremo pazienti“.

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