Brucia per i Minnesota Twolves la sconfitta casalinga di stanotte contro i Portland Trail Blazers 107-105. Gli Wolves hanno perso così la terza partita consecutiva, sprecando la chance di staccare i Thunder e di avvicinarsi a Lakers e Pelicans.
Anthony Edwards, che stanotte ha messo a referto 37 punti, 5 rimbalzi e 6 assist, non riesce a trovare una risposta. “Mi piacerebbe capire, ma non lo so.” In effetti è difficile spiegarsi come una squadra che si gioca ancora tutto, non riesca ad affondare il colpo.
I Timberwolves sono praticamente al completo e la squadra sembrava aver trovato la via giusta. La loro è una buona difesa sia in area che sul perimetro; Gobert resta sempre un importante rim protector e sul perimetro Edwards e McDaniels sono rapidi, ma fanno valere anche la loro fisicità. In attacco sono pericolosissimi vicino a canestro grazie al gioco spalle a canestro di Towns, grazie a Gobert che è sempre pronto in posizione da schiacciatore e a rimbalzo e soprattutto grazie alle penetrazioni di Antman.
La squadra infatti ha avuto una striscia di 4 vittorie consecutive settimana scorsa, vincendo persino contro Golden State e Sacramento. Poi nel momento decisivo, quando bisognava mettere in cassaforte l’accesso ai play-in sono arrivate 3 sconfitte. Le prime due sono arrivate contro Suns e Lakers, quindi sono perdonabili, ma era stanotte la vera occasione.
I Blazers sono 13esimi a Ovest col record di 33-45 e sono matematicamente fuori dai playoffs. Si sono presentati al Target Center senza Simons, Nurkic, Grant e Lillard, in pratica senza il quintetto titolare. La maggior parte di coloro che hanno giocato sono dei giovani con tanta voglia di mettersi in mostra e senza alcuna pressione. L’esempio perfetto è Shaedon Sharpe, un giocatore da 9.4 punti di media in stagione, che nelle ultime 5 invece ne ha messi 25 di media. Questa spensieratezza si è rivelata decisiva nella partita di stanotte.
Sharpe ha messo in piedi una prestazione da 27 punti, 6 rimbalzi e 6 assist, Trendon Watford ne ha messi 15 col 75% dal campo, Kevin Knox II altri 19. Tutti questi sono giocatori che non arrivano alla doppia cifra di media in stagione. In campo erano più affamati (12 palle rubate, 11 rimbalzi offensivi), tutti attaccavano, nessuno si tirava indietro e in difesa sono riusciti a limitare alla grande Towns.
Proprio KAT è il protagonista in negativo della serata degli Wolves. Per lui solo 8 punti con 3 tiri dal campo, 9 rimbalzi, 3 assist, 3 palle perse e 5 falli. Il numero 32 ha mostrato anche qualche limite in difesa: quando Gobert era in panchina ed era lui il lungo per Minnesota, i Blazers assediavano l’area ad ogni azione e con successo.
Edwards si è riscattato con 37 punti col 50% dal campo dopo la brutta prestazione contro i Lakers. Bene anche Kyle Anderson con 13 punti, 8 rimbalzi e 7 assist. 10 punti e 15 rimbalzi per Gobert, 11 punti e 6 assist per Conley, che in serate importanti come questa forse potevano fare di più, grazie anche alla loro grande esperienza. In generale la distribuzione dei tiri non è andata bene stanotte; basti pensare che Antman da solo ha preso più tiri (30) del resto del quintetto (28).
Questa è la 19esima sconfitta stagionale per Minnesota contro squadre con record negativo e tutti questi passi falsi si iniziano a sentire. Noni a Ovest (39-40) a 1.5 partite dai Pelicans e con 1 vittoria di vantaggio sui Thunder.
“Riguarda il rispetto per la partita. Devi trattare ogni partita allo stesso modo. Ed è qualcosa in cui manchiamo.” queste le parole del numero 1 degli Wolves. “Hanno giocato più duro di noi. Dipende tutto da questo. Specialmente in questo periodo dell’anno, la squadra che gioca più forte, a prescindere da talento e grandi nomi, vince.” questo invece Anderson.
Ora alla squadra di coach Finch mancano solo 3 partite: Nets, Spurs e Pelicans. In che posizione chiuderanno la regular season?

