Senza Giannis Antetokounmpo acciaccato e a scanso di equivoci, i Milwaukee Bucks si sono assicurati per 138-122 gara 2 della serie contro i Miami Heat e l’1-1 nella serie di primo turno dei playoffs NBA.
I Bucks hanno chiuso la partita con 25 su 49 al tiro da tre punti, record NBA per triple in una partita singola pareggiato, e hanno segnato 81 punti nel solo primo tempo (81-55 il parziale) mentre Miami spariva dal campo, contenta di portare la serie in Florida in parità.
Brook Lopez ha segnato 25 punti, Jrue Holiday ne ha aggiunti 24 e Pat Connaughton che non aveva giocato in gara 1 ha segnato 22 punti con 6 su 10 da tre partendo dalla panchina. Joe Ingles ha chiuso invece con 17 punti e 5 su 6 dalla lunga distanza, per Khris Middleton infine 16 punti.
Antetokounmpo non è sceso in campo dopo la botta alla schiena rimediata nei minuti iniziali di gara 1 a causa di uno scontro con Kevin Love, in cui ha avuto la peggio. Per Giannis solo una forte contusione senza gravi conseguenze, il suo status per gara 3 è però ancora in forse, al suo posto in quintetto base è partito Bobby Portis, per lui 14 punti con 4 triple a berdaglio.
Miami ha giocato senza Tyler Herro che ha chiuso i suoi playoffs, a meno di sorprese, dopo appena un tempo di gara 1. Per lui una doppia frattura alla mano destra e intervento chirurgico, al suo posto in quintetto base coach Erik Spoelstra ha inserito Duncan Robinson che ha segnato 14 punti, e dalla panchina come atteso più spazio per Victor Oladipo, 26 minuti per 15 punti finali. Jimmy Butler ha segnato 25 punti in 28 minuti.
Dopo la partita, Jrue Holiday e Middleton hanno commentato l’assenza di Giannis: “Pensiamo di avere il miglior giocatore del mondo qui, ma pensiamo anche di avere la miglior squadra attorno a lui. Questo ci dà sempre fiducia, un uomo non gioca perché è infortunato e noi abbiamo sempre e comunque una chance. Giannis? Sappiamo che in gara 3 proverà a esserci e giocare anche 48 minuti, ma noi gli diciamo sempre che se ha bisogno di prendersi un giro di pausa, noi ci siamo, possiamo tenere il forte“.
“La nostra squadra è costruita sulla grande fiducia reciproca“, dice Holiday “Noi sappiamo come è fatto Giannis, proverà a fare uno sforzo da Superman se necessario. Ma noi siamo qui per lui“.
Milwaukee ha tirato in gara 2 con il 53.5% dal campo e soli 8 tiri liberi, per Miami ben 17 palle perse, e dalla panchina ancora male Kyle Lowry in soli 18 minuti, per lui appena 5 punti e 4 palloni persi con 3 assist. E’ possibile che per gara 3, vista l’assenza di Herro, coach Spoelstra possa rimettere l’ex Raptors in quintetto base per dargli più fiducia e ritmo, il problema per gli Heat in gara 2 è stato infatti il secondo quarto (47-26 Bucks) e l’impatto della panchina, quasi inesistente.

