La stagione NBA 2022-2023 ha regalato moltissime sorprese. Una delle più piacevoli è stata il cammino dei Miami Heat, che sono andati ad un passo dal vincere il titolo, da ottavi in classifica a Est. Miami si è affidata ad uno straordinario Jimmy Butler, che fa mea culpa, aspettando Damian Lillard: gli Heat non hanno intenzione di arrendersi.
Butler vuole un anello con Miami: “Devo essere in grado di farci fare uno step in più”

Il giocatore simbolo dei Miami Heat 2022-2023 non può non essere Jimmy Butler. Il nativo di Houston ha disputato una stagione straordinaria: in regular season ha mantenuto 22.9 punti, 5.3 assist e 5.9 rimbalzi di media. Il vero salto è stato fatto ai playoff, dove Butler ha segnato 26.9 punti e 5.9 assist tirando il 35.9% dall’arco. Nonostante questo, Butler non è contento delle sue prestazioni: in un’intervista a CGTN Sports, durante il suo tour in Cina, Jimmy ha colto l’occasione per fare dell’autocritica.
“È sempre la stessa aspettativa, devo essere in grado di farci superare quell’ostacolo che ci farà vincere il campionato. So che il gruppo di ragazzi attorno a me ne è in grado – commenta Butler – “Forse dobbiamo fare tutti un po’ di più, ma sono sicuro che un campionato arriverà nel futuro a Miami”. L’ex Chicago Bulls elogia i suoi compagni: “Penso che il fattore più importante per raggiungere le finali sia stato il lavoro di squadra, il modo in cui abbiamo giocato non dipende solo da un giocatore”.
Jimmy Butler, dunque, non si arrende: vuole portare un titolo ai Miami Heat. Ci è andato molto vicino per due anni: nel 2020, l’anno della Bolla, sono usciti sconfitti dalle Finals nella serie contro i Los Angeles Lakers, mentre quest’anno si sono arresi ai Denver Nuggets.
Miami aspetta Lillard, senza precludersi il futuro

Il grande nome della off-season 2023 non può che essere quello di Damian Lillard: la leggenda dei Portland Trail Blazers ha richiesto la trade dopo 11 anni con la stessa casacca. Dopo anni a Portland, il numero 0 ha intenzione di mettere un titolo nella sua bacheca, per andare a coronare una carriera da superstar. Nelle ultime settimane, si è parlato della forte volontà di Lillard di andare ai Miami Heat, per andare a formare un trio di assoluto livello insieme a Jimmy Butler e Bam Adebayo.
La situazione, però, è più complicata del previsto. Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, il costo molto elevato degli ultimi due anni di contratto di Lillard starebbe rallentando le operazioni. L’offerta di Miami, al momento, riguarda Tyler Herro, Duncan Robinson, Nikola Jovic più 4 scelte al primo giro e 3 scambi di scelte. Portland, al momento, non ha ancora accettato, ma Miami non sembra intenzionata ad alzare la propria offerta.
“I Miami Heat, al momento, squadra favorita per acquisire Lillard, non vogliono trovarsi in una situazione in cui stiano facendo offerte contro il proprio futuro” commenta Wojnarowski “Guardando nel mercato, sanno che non ci sono squadre che amerebbero l’idea di pagare una media di 60 milioni di dollari un Lillard a 35 o 36 anni”. Nessuna delle due parti, dunque, ha intenzione di correre, per una trade che probabilmente andrà ancora avanti. Si prospetta un’estate molto calda sull’asse Miami–Portland.

