L’NBA in-season tournament entra nella sua fase a eliminazione diretta con i quarti di finale, che si giocheranno nella notte italiana tra 4 e 5 dicembre, e tra 5 e 6 dicembre con quattro incontri:
- Celtics @ Pacers
- Pelicans @Kings
- Knicks @ Bucks
- Suns @ Lakers
I quarti di finale decideranno quali saranno le 4 squadre che andranno a Las Vegas a giocarsi la prima edizione della NBA Cup in un formato Final Four, il 7 e 9 dicembre prossimo alla T-Mobile Arena. Lunedì notte in campo Celtics vs Pacers e Pelicans vs Kings, martedì notte tocca ai Bucks vs Knicks e ai Lakers vs Suns.
In-season tournament quarti di finale: le partite in programma
Indiana Pacers-Boston Celtics
I Celtics arrivano ai quarti di finale del torneo da squadra col miglior record NBA (15-4) ma nella fase a gironi sono arrivati terzi dietro a Bucks (1) e Pacers (2). Non necessariamente un indizio del valore delle due squadre prima della partita, Boston nonostante giocherà in trasferta, è la favorita per passare il turno.
I Celtics saranno però senza Kristaps Porzingis che è ancora out per infortunio, Jayson Tatum e compagni hanno vinto le ultime 3 partite giocate ma perso a Orlando l’ultima disputata in trasferta. Boston è oggi la seconda miglior difesa della NBA per defensive rating e alla Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis affronterà il miglior attacco della NBA, i Pacers di Tyrese Haliburton.
Indiana è prima in stagione per offensive rating e punti a partita con 128.8 (e 29esima per defensive rating), Haliburton sta viaggiando a cifre sontuose: 27.0 punti di media con 11.8 assist a gara e il 44.7% da tre. Abbastanza per vincere pur da sfavorita?
Sacramento Kings-New Orleans Pelicans
Il pronostico per la sfida secca Kings-Pelicans è difficile, potrebbe valere il fattore campo con Sacramento che ha vinto 6 partite su 8 al Golden 1 Center. Dall’altra parte New Orleans è 3-6 fuori casa. E’ anche vero che Kings e Pelicans hanno entrambe vinto 11 partite sin qui in stagione, NOLA ha giocato di più (11-10).
Per entrambe Kings e Pelicans vincere l’in-season tournament, arrivati a questo punto, diventa un obiettivo stagionale per due squadre che sono tra le meno vincenti nella storia della NBA, e che sono ancora in una fase di ascesa con i loro nuclei. Zion Williamson e Brandon Ingram stanno cercando la continuità mai trovata in campo assieme a causa di tanti infortuni, i Kings di De’Aaron Fox e Domantas Sabonis sono tornati ai playoffs lo scorso anno dopo 16 anni di assenza.
Cosa potrebbe aiutare i Pelicans in trasferta? I rientri di CJ McCollum e Trey Murphy III, che sono tornati in campo la scorsa settimana dopo due stop lunghi, e che non hanno giocato contro i Chicago Bulls sabato la seconda parte di un back to back.
Milwaukee Bucks-New York Knicks
I Bucks hanno altri obiettivi in stagione ma provare a vincere la NBA Cup potrebbe essere un bel modo per lanciarsi la volata, per Giannis Antetokounmpo e Damian Lillard. La classica vittoria che fa morale.
MIlwaukee è tranquilla per ora (14-6), dopo uno sbandamento iniziale la difesa si è assestata (13esimi per defensive rating nelle ultime 10 partite) e Giannis e Dame fanno da soli un attacco da top 5 NBA. I Bucks hanno però avuto un calendario fin qui agevole, con tante partite in casa e un solo vero scontro diretto, perso nettamente contro i Boston Celtics due settimane fa. C’è bisogno già contro i Knicks di una prova di forza.
New York Knicks che hanno vinto 3 partite di fila e che sono lì in classifica (12-7). E che hanno un record positivo in stagione fuori casa, con 6 vittorie e 4 sconfitte. Nelle ultime 5 partite è arrivato anche più attacco, con 42 punti di Jalen Brunson contro i Detroit Pistons e una prova da 7 su 9 da tre di Donte DiVincenzo contro i Toronto Raptors. I Knicks possono provare a fare il colpo a Milwaukee, contro una squadra che non brilla particolarmente a rimbalzo (New York è invece prima). Certo, in una partita equilibrata i Bucks quest’anno sono stati quasi imbattibili grazie alla loro difesa, e alla consueta freddezza di Damian Lillard che tanto per cambiare è primo per punti “in the clutch”.
Los Angeles Lakers-Phoenix Suns
Due squadre che, per necessità e roster, hanno il titolo NBA come obiettivo stagionale, si affrontano per giocarsi almeno la Final Four di Las Vegas dell’in-season tournament.
In classifica Lakers (12-9) e Suns (12-8) sono appaiate, e anche se si gioca alla Crypto.com Arena ci sbilanciamo: Phoenix è favorita, a patto che giochi Devin Booker che ha una caviglia in disordine. Book è sembrato in forma con 34 punti contro i Memphis Grizzlies sabato al rientro.
I Suns tirano bene da tre (quarti NBA per percentuale) e perdono tanti palloni (15.0 a partita), i Lakers anche e in compenso tirano maluccio dalla lunga distanza (33.7%, penultimi). La buona notizia per i gialloviola è che sono al completo coi rientri di Jarred Vanderbilt e Rui Hachimura, ora le rotazioni per coach Darvin Ham sono davvero lunghe e di buona qualità.
I Phoenix Suns sono però 7-3 in trasferta in stagione, secondi nella NBA dietro agli OKC Thunder nelle partite fuori casa, e 8-2 nelle ultime 10 partite giocate.

