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Brooklyn Nets in crisi, contro Houston la quinta sconfitta di fila

di Mario Alberto Vasaturo

Nonostante un’ottima chiusura della scorsa stagione, i Brooklyn Nets sembrano essersi persi. La scorsa notte è arrivata la quinta sconfitta di fila contro gli Houston Rockets, l’ottava nelle ultime dieci partite, la decima nelle ultime dodici.

Oh, frustrato. Naturalmente”, ha detto Nic Claxton sull’umore della squadra. “Voglio dire, a nessuno piace perdere. Non sono abituato a perdere. Bisogna semplicemente imparare da ciò, mantenere alto il morale e mantenere il giusto ritmo. Essere positivi. È più facile a dirsi che a farsi; ma questa è la nostra sfida in questo momento. E dobbiamo solo riuscire a vedere la luce alla fine del tunnel”.

I Brooklyn Nets sono letteralmente implosi nel terzo quarto contro Houston, subendo un parziale di 15-1 di cui 10 di fila senza segnare. Mi piace il fatto che non accettino dove siamo adesso. Pensiamo che avremmo dovuto vincere più partite. Dovremmo vincerle le partite. Mi dispiace per loro”, ha detto Jacque Vaughn. Ma allo stesso tempo, dobbiamo continuare a lavorare in modo tale da iniziare a vincere.

In più i protagonisti che lo scorso anno si erano fatti sentire, oggi sono più silenziosi che mai. Mikal Bridges è a 20 punti punti di media, con il 45% dal campo e il 35.3% da tre, nell’ultima partita, contro i Rockets, ha segnato solo 15 punti con il 27% dal campo. Anche Cam Thomas, uno dei protagonisti dell’inizio di stagione di Brooklyn e della inter NBA, è da qualche partita che non gira. Il miglior marcatore di Brooklyn si è mantenuto a soli quattro punti contro Houston, in una serata da 0/7, e ora ha totalizzato 20 tentativi sbagliati consecutivi dal campo nelle ultime tre partite, segnandone 7/36.  Nella partita contro i Pelicans aveva tirato addirittura 0/11 dal campo.

Penso che la gente dimentichi che sono umano, ha detto Thomas. “Sono ancora al terzo anno, avrò alti e bassi. Non so perché sia una cosa così importante il fatto che qualche volta giochi male. Sono umano, quindi avrò delle brutte partite come questa. Ma per quanto riguarda me, rimango fiducioso.” Nonostante il momento buio, uno dei migliori della squadra come Cam Thomas, sembra essere abbastanza fiducioso e tranquillo, anche se forse sarebbe l’ora di mettere un’altra marcia, perchè dopo i playoff dell’anno scorso, continuando così, anche il play-in potrebbe essere a rischio.

 
 
 

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