Stephen Curry ha chiuso la sua seconda partita in tre settimane senza segnare da tre punti, con 0 su 9 da dietro l’arco nella disfatta dei suoi Golden State Warriors per 133-118 al Chase Center contro i Toronto Raptors.
Steph ha chiuso con 2 su 14 dal campo per 9 punti in 30 minuti, Golden State è stata sotto anche di 27 punti prima di aggiustare un poco il punteggio nel finale. Steve Kerr ha dato suo malgrado dei minuti di riposo alle sue star, Curry e Klay Thompson, e tenuto in panchina Andrew Wiggins e Jonathan Kuminga per tutto il secondo tempo. I Raptors, rivitalizzati dalla trade per con cui sono arrivati Immanuel Quickley e RJ Barrett, hanno segnato 76 punti nel primo tempo e chiuso con 15 su 33 da tre, Barrett ha segnato 37 punti con 13 su 20 dal campo.
Per Toronto si tratta della terza vittoria nelle ultime 4 partite, dalla trade che ha spedito OG Anunoby ai New York Knicks, i Raptor si stanno rimettendo in corsa per un posto ai play-in a Est, in attesa di sapere cosa decideranno di fare con Pascal Siakam, in scadenza di contratto e che potrebbe partire da qui alla trade deadline del prossimo 8 febbraio.
Klay Thompson ha segnato 25 punti con 10 su 15 dal campo ed è stato l’unico assieme a Moses Moody (7 su 9 al tiro per 21 punti) a salvare la faccia. Golden State (17-19) resta sotto al 50% di vittorie in stagione, e tra pochi giorni dovrebbe rientrare Draymond Green, che è stato reintegrato dalla NBA dopo 12 partite di sospensione per motivi disciplinari, e che riprenderà ad allenarsi con la squadra in settimana.
Per Golden State non ha giocato neppure Chris Paul, che si è procurato una frattura alla mano contro i Detroit Pistons e salterà almeno 4-6 settimane.

