Da buon texano, Jimmy Butler è appassionato di musica country. Quello che non sapete, anche perché prima di oggi non lo aveva mai detto a nessuno, è che Butler è anche un autore di canzoni con un disco country nel cassetto.
In un’intervista concessa al Guardian, la star dei Miami Heat ha raccontato di aver scritto circa 60 canzoni, che entreranno (si spera non tutte) in un album che Butler vuole pubblicare “in un prossimo futuro“. Jimmy ha lavorato alle sue canzoni per oltre un anno e il suo obiettivo prima di dare alle stampe il suo LP è avere “almeno 200 canzoni” tra cui scegliere.
“La musica? In giro c’è così tanta gente che pensa, hey questo lo posso fare anch’io”. In realtà non sapete quanto sia difficile farne anche solo una, di canzone, e quanto è difficile lavorare su tutti questi pezzi. E poi c’è da scegliere quali sono le migliori. Ma è divertente e io amo farlo, però è difficile, uno stress unico. Una cosa completamente diversa dalla pallacanestro, che non è che sia facile (…) scrivere canzoni è una cosa che ti rende umile, mi ci sono divertito un sacco“, ha detto Jimmy Butler.
Butler si vede però come mero autore e paroliere e non come cantante o frontman. Il suo obiettivo è fare da produttore, diventare “il DJ Khaled del country”.
Damian Lillard, che avrebbe dovuto essere suo compagno di squadra ai Miami Heat e invece è diventato un suo avversario diretto a Milwaukee, e che è anche un rapper di discreto successo, può dormire sonni più tranquilli. Non avrà Jimmy Butler come avversario anche nelle classifiche e su Spotify, non direttamente almeno.

