PJ Tucker degli LA Clippers è stato multato di 75mila dollari dalla NBA per la sua richiesta pubblica di trade “in diverse occasioni” nelle scorse settimane.
Tucker, 38 anni, è finito ai Clippers a novembre nella trade che ha portato a LA James Harden, ma non ha trovato spazio nelle rotazioni di coach Tyronn Lue e ha espresso a più riprese il desiderio di giocare di più, anche in una sistemazione diversa. Alla trade deadline i Clippers non lo hanno però ceduto, e non gli hanno concesso un buyout, il veterano ex Suns, Bucks, Heat e Rockets resterà a Los Angeles fino al termine della stagione.
A febbraio prima della deadline, PJ Tucker aveva addittura ammesso di “aver cercato attivamente” di farsi cedere via trade: “Spero di andare altrove, tengo le dita incrociate, sia via trade o con un buyout, e di andare dove posso giocare“, aveva detto appena la scorsa settimana.
Dopo la trade deadline PJ Tucker e Bones Hyland, altro panchinato eccellente da Lue, hanno ottenuto un permesso per la pausa per l’All-Star Game e torneranno in squadra alla ripresa della stagione regolare.
Un buyout per Tucker, il cui contratto per il 2024-25 prevede una player option da 11.5 milioni di dollari, è al momento improbabile. Il suo contratto in scadenza sarà utile per qualche eventuale trade estiva per i Clippers, squadra con poche scelte future al draft e con gli asset contati sul mercato, e che alla free agency 2024 dovrà lavorare ai rinnovi di James Harden e Paul George.

