La NBA seguirà con attenzione la condotta dei Philadelphia 76ers nella gestione dello sforzo e dei riposi programmati per Joel Embiid, dopo che la squadra ha sostanzialmente anticipato che attuerà una politica di load management con la propria star.
Politica che potrebbe andare contro la participation policy della NBA, introdotta col nuovo contratto di lavoro collettivo e che impegna i giocatori e le squadre a evitare partite saltate e riposi programmati, soprattutto nelle partite trasmesse in diretta TV nazionale e per i giocatori con uno status di All-Star. Embiid non ha giocato contro i Milwaukee Bucks alla prima partita della stagione dei Sixers e salterà almeno le prossime tre uscite di Philadelphia, pur non essendo ufficialmente infortunato. I 76ers ritengono che le condizioni del ginocchio sinistro di Embiid, quello operato nel gennaio scorso, non siano ancora ideali per scendere in campo.
La NBA vorrà vederci più chiaro anche sulle dichiarazioni di Joel Embiid di un paio di settimane fa, in cui il giocatore, discutendo il nuovo regime a cui la squadra lo sottoporrà, aveva detto “che non avrebbe mai più giocato un back to back probabilmente“. L’obiettivo dei Sixers è arrivare ai playoffs e al momento deciviso della stagione con un Joel Embiid integro fisicamente, cosa che non è praticamente mai successa negli ultimi anni.
Alla prima partita stagionale, i Sixers senza Embiid e senza Paul George, infortunatosi in preseason al ginocchio sinistro, hanno perso per 124-109 in casa contro Milwaukee. Per Damian Lillard 30 punti con 9 rimbalzi e 6 assist, Giannis Antetokounmpo ha chiuso con 25 punti, 14 rimbalzi e 7 assist, 16 i punti dalla panchina per Bobby Portis. Per i 76ers 25 punti con 10 su 31 di Tyrese Maxey. “Embiid non ha giocato perché stiamo seguendo un piano con lui” ha detto coach Nick Nurse “e secondo questo piano non riteniamo che Embiid sia ancora abbastanza forte, leggero e pronto abbastanza, chi se ne occupa ritiene che non sia ancora pronto. Tutti sono coinvolti, lo staff medico in primis, Joel, io, il front office, stiamo provando qualcosa di differente per arrivare per una volta sani ai playoffs“.

