La NBA ha punito l’ennesima scorrettezza di Draymond Green, questa volta ai danni di Zach Edey dei Memphis Grizzlies, con un fallo flagrant di tipo I retroattivo, il giorno dopo la vittoria dei Golden State Warriors per 123-118.
Nel terzo quarto della partita, dopo aver perso il pallone incespicando da solo e cadendo per terra, Green ha trattenuto il piede destro di Zach Edey mentre questo lanciava il contropiede di Memphis, intrappolando la caviglia del giocatore sotto il suo braccio. Una “giocata” non nuova per Draymond Green che ha una passione per questo tipo di placcaggio che sarebbe un fallo anche nel football americano, la lega dopo aver revisionato l’accaduto ha optato per il fallo flagrant di tipo I che punisce i falli eccessivi e con una componente di pericolosità. In campo gli arbitri non avevano ravvisato scorrettezze, abbastanza sorprendentemente.
Draymond Green è un autore seriale di giocate scorrette e atti violenti in campo. Nelle ultime due stagioni si è “distinto” per aver colpito con un calcio allo sterno Domantas Sabonis dei Sacramento Kings che era a terra, durante una partita di playoffs, per un fallo duro e pericoloso ai danni di Brandon Clarke dei Memphis Grizzlies , afferrato in volo per la maglia e gettato a terra sempre durante una serie tra Warriors e Grizzlies. Lo scorso anno Green era stato sospeso dalla NBA per un’aggressione alle spalle ai danni di Rudy Gobert di Minnesota, durante un accenno di rissa in cui l’ala di Golden State aveva afferrato per il collo il giocatore francese. E quindi per il pugno al volto sferrato ai danni di Jusuf Nurkic dei Phoenix Suns durante un’azione di gioco.

