Jusuf Nurkic è ai margini delle rotazioni dei Phoenix Suns, aspetta notizie dal mercato e nel frattempo mette su il broncio, e fa notare che coach Mike Budenholzer non ha dato spiegazioni per la sua bocciatura.
Nurkic è ora il quarto lungo dei Suns alle spalle di Miles Plumlee, del nuovo acquisto Nick Richards e di Oso Ighodaro, un rookie. Da tre settimane l’ex Blazers non si alza dalla panchina, e il suo umore ne risente. “Io e Budenholzer non abbiamo un rapporto particolare, ma per me va bene così, io sono un professionista e lavoro per restare pronto. Penso però che dire queste cose non creerà problemi alla squadra, di quelli ce ne sono già abbastanza. Perché non gioco più? E’ difficile da dire, io ho sempre provato a fare tutto quello che volevano da me, gioco il mio ruolo e basta. Ma la NBA è così (…) ora sono contento per loro che abbiano trovato qualcuno da far giocare e sono contento per Nick (Richards, ndr). Avere quattro centri da ruotare è un lusso, no?“.
Nurkic ha giocato 23 partite da titolare prima del cambio deciso da coach Budenholzer, che ha contestualmente retrocesso Bradley Beal, uomo da 50 milioni di dollari di contratto, in panchina da sesto-settimo uomo delle rotazioni. Nick Richards ha avuto nel frattempo un buon impatto da titolare, con 20 punti e 19 rimbalzi nell’ultima vittoria contro gli Washington Wizards. Il rendimento della squadra è stato però pressappoco lo stesso, Phoenix è oggi 23-21 grazie a tre vittorie recenti contro squadre materasso come Wizards e Nets. Test più probanti arriveranno.
“Non gioca e quindi è frustrato, posso capirlo” ha detto Mike Budenholzer su Nurkic “Ne abbiamo parlato e si è detto ciò che c’era da dire, e in campo ci va chi ci dà le migliori chance di successo. In questo gruppo i minuti bisogna conquistarseli e questo lo abbiamo detto a tutti“.

