Escono i primi retroscena su quella che è stata senza ombra di dubbio la trade più grande nella storia della NBA. Lo scambio che ha portato Luka Doncic a vestire la maglia dei Lakers e Anthony Davis quella dei Mavs ha infatti sconvolto tutta la lega. Ad appena un giorno dal fatidico scambio iniziano quindi ad uscire i primi dettagli che provano a dare un senso ad uno scambio assolutamente impronosticabile. Sponda Lakers si riporta che, stando a quanto condiviso sui social da Vincent Goodwill di Yahoo Sports, la dirigenza non vedesse in AD la possibilità di creare un progetto sul lungo termine.
Nonostante Anthony Davis abbia ancora davanti due anni e mezzo di contratto, con la player option per il terzo, già da quest’estate avrebbe avuto la possibilità di accordarsi per un rinnovo. A 31 anni compiuti, con ogni probabilità si tratterebbe dell’ultimo grande contratto della sua carriera.
Contratto che la dirigenza dei gialloviola non sembrava pronta ad offrirgli, aprendo così alla possibilità di intavolare una trade. Con questo scambio dunque i Lakers si sono assicurati un futuro roseo, affidando il destino della franchigia nel post LeBron al talento di Luka Doncic. Dall’altra parte Davis finisce a Dallas, dove avrà la possibilità di giocare da 4 come da lui richiesto, nella speranza di provare a vincere subito. Resta comunque da capire quale motivo effettivo possa aver portato la franchigia del Texas a privarsi di uno dei giocatori più forti della lega.

