Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDallas MavericksNba Playoff Analysis: Rockets vs Mavericks

Sarà un primo turno di Playoff scoppiettante quello che si è delineato dopo gli ultimi risultati della notte Nba. La testa di serie numero due ad Ovest (gli Houston Rockest) affronterà i Mavericks del vulcanico presidente Cuban, acerrimi rivali, in un derby texano che promette spettacolo e scintille. Dallas era da tempo sicura della sua settima posizione nella combattutissima Western Conference e aspettava solamente il nome dell’avversaria da affrontare al primo turno dei Playoff 2015. La notte appena trascorsa ha decretato gli Houston Rockets di coach McHale come seconda forza ad Ovest; Harden e compagni hanno comodamente vinto la loro ultima gara di regular season contro i Jazz e, complice la contemporanea sconfitta degli Spurs a New Orleans, si sono presi prepotentemente la seconda piazza sulla griglia dei Playoff. Sarà Rockets vs Mavericks e lo spettacolo è assicurato. Analizziamo ora, nel dettaglio, la situazione e la condizione delle due squadre che sabato inizieranno a darsi battaglia sul parquet.

HOUSTON ROCKETS #2   56W-26L

La stagione dei Rockets è da considerarsi ottima. La ciliegina sulla torta è sicuramente l’acquisizione del secondo posto che, qualora superassero gli ostici Mavericks al primo turno, gli permetterebbe di avere il vantaggio del fattore campo anche in una ipotetica semifinale di Conference contro Spurs o Clippers, cosa non da poco. James Harden, candidato MVP assieme a Curry, ha trascinato in lungo e in largo i suoi, sciorinando prestazioni straordinarie e alzando contemporaneamente il livello dei compagni. Coach McHale, tuttavia, è stato molto sfortunato nel corso della stagione, perdendo prima Howard per il sussistersi dei soliti problemi alla schiena e poi giocatori preziosi come Beverley (play titolare) e Motiejunas, che stava disputando una grande annata a 12PPG e quasi 6RBG. Questi ultimi due giocatori saranno sicuramente assenti per tutti i Playoff, mentre DH12 è da poco rientrato in quintetto e la sua condizione fisica non è di certo ottimale. Howard, da quando ha rimesso piede in campo, è sempre stato gestito con la massima attenzione e il suo apporto avrà importanza esponenziale se Houston vuole passare il turno. Il duello con Chandler sarà una delle chiavi della serie come la voglia di difendere di tutta la squadra. L’unico vero gran difensore dei Rockets è Ariza, considerando la forzata assenza di Beverely. La difesa, da qui passano le fortune dei Rockets e Harden, spesso molto criticato proprio per l’atteggiamento nella sua metà campo, lo sa benissimo. Senza difendere non si vincono le serie, anche se dalla panchina escono Josh Smith e Corey Brewer, due che potenzialmente possono vincerti le partite da soli. Riuscirá Harden, infine, a mantenere lo stesso livello di gioco della sua straordinaria regular season?

INFORTUNATI: Motiejunas (schiena, fuori tutta la stagione),Beverley (polso, fuori tutta la stagione) e McDaniels (polso, fuori tutta la stagione)

TEAM LEADERS: Harden 27.4 PPG, Howard 10.5 RPG e Harden 7 APG

 

DALLAS MAVERICKS #7   50W-32L

L’annata dei Mavericks va necessariamente divisa in due: l’era pre Rondo e quella post Rondo. Gli uomini di coach Carlisle hanno iniziato la stagione in maniera egregia, giocando un basket bello da vedere e risultando uno degli attacchi più prolifici della lega. Il grande ritorno di Tyson Chandler e il suo cambio naturale Brandan Wright garantivano poi una grande protezione del ferro, aiutando così la squadra in quella che sicuramente non era e non è la specialità della casa, ossia la difesa. L’attacco girava a mille, tanti giocatori erano coinvolti e tutto sembrava funzionare alla perfezione. A Dicembre 2014, però, tutto cambia o quasi: vengono scambiati Crowder (ottimo difensore), Nelson (fino a quel momento play titolare) e lo stesso Wright per arrivare a Rajon Rondo, giocatore preso per fare il definitivo salto di qualità. In realtà, l’avvento del playmaker ex Celtics scombina i piani di coach Carlisle; la squadra perde smalto come alcuni giocatori chiave (Ellis su tutti) e l’inserimento negli schemi di Rondo non risulta per nulla semplice. Alcuni screzi tra RR9 e il suo nuovo coach, sono la testimonianza che a Dallas il carattere del giocatore risulta difficile da digerire, cosa che comunque non vieterà ai Mavericks di raggiungere una più che meritata qualificazione ai Playoff. La sfida ai Rockets sarà affascinante e aperta, a patto che Nowitzki e compagni tirino fuori tutte le loro qualità. Il tedesco, che ormai non è più un ragazzino, sa come trascinare la propria squadra ma ha bisogno di tutto il supporting cast a disposizione. Ellis dovrà tornare ad essere il protagonista che è stato nella prima parte di stagione, il rientro di Parsons e il suo tiro da 3 saranno fondamentali per l’esito della serie e il contributo dalla panchina ancora più decisivo. Barea, Harris (dovrebbe rientrare per gara 1) e Stoudemire saranno fondamentali nelle rotazioni di Carlisle nel bene o nel male. Il grande dilemma resta comunque la difesa, sia sul perimetro ma soprattutto sotto i tabelloni; saranno in grado i Mavericks di limitare lo smisurato talento del Barba?

INFORTUNATI: Parsons (ginocchio, probabile rientro in gara 1), Harris (dito del piede, probabile rientro in gara 1)

TEAM LEADERS: Ellis 18.9 PPG, Chandler 11.5 RPG e Rondo 7.9 APG

 

SFIDA GIOCATORI CHIAVE

James Harden-Monta Ellis

Sarà la sfida nella sfida, chi ne uscirà vincitore probabilmente porterà la propria squadra alla Semifinale di Conference. Harden ed Ellis sono i due migliori realizzatori delle rispettive franchigie e il loro duello promette grandi cose. Il Barba ha giocato finora una stagione strepitosa, terminando al secondo posto la classifica marcatori e portando i suoi subito alle spalle degli Warriors. È un attaccante fantastico, può veramente segnare in qualsiasi modo ed è sostanzialmente immarcabile. D’altro canto Ellis ha doti straordinarie, arriva al ferro con facilità e dispone di un tiro efficace dalla lunga distanza. I Mavericks hanno bisogno come il pane del miglior Mississippi Bullet e il confronto con un top player come Harden potrebbe galvanizzarlo e portarlo oltre i suoi limiti.

La sfida è aperta, e tutto apparecchiato per dei grandissimi Playoff. Sabato si comincia, stay tuned.

Per NBA Passion,

Andrea Cosner

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