La risonanza magnetica ha dato esiti negativi, e dopo la contusione all’altezza dell’osso sacro subita in settimana contro i Toronto Raptors, Stephen Curry ha viaggiato con la squadra verso Miami e potrebbe scendere in campo contro gli Heat martedì notte.
Curry aveva subito l’infortunio giovedì contro i Toronto Raptors, una caduta causata da un contatto di gioco con Jonathan Mogbo, e aveva saltato la partita successiva contro gli Atlanta Hawks, che gli Warriors hanno perso per 124-115 in trasferta. Lo status di Stephen Curry per la partita contro Miami è ancora tutto da decidere, e dipenderà da come Curry risponderà alla preparazione.
La partita contro gli Heat sarà la prima per Jimmy Butler da avversario contro Miami, dopo la trade di febbraio e soprattutto dopo 5 anni in Florida, due finali NBA conquistate e la separazione burrascosa delle scorse settimane. I Golden State Warriors (41-30) sono sesti in classifica a Ovest e con mezza partita di vantaggio sui Minnesota Timberwolves e una partita di vantaggio sugli LA Clippers.

