Dopo un anno di apprendistato in G-League e fin troppa attenzione mediatica motivata solo dal cognome, i Los Angeles Lakers sarebbero pronti a fare di Bronny James “un solido giocatore di rotazione” nella prossima stagione, che sarà la 23esima in NBA per papà LeBron.
Scelto con la chiamata numero 55 al draft NBA 2024 dai Lakers su ordine di papà come condizione sine qua non per rinnovare il suo contratto a LA, Bronny James ha subito ricevuto a scatola chiusa un contratto di 4 anni garantito coi Lakers e ha poi giocato 27 partite in stagione, tra un passaggio in G-League e l’altro. Nella lega di sviluppo NBA, il cui livello non è certo eccelso e il cui scopo è prevalentemente permettere ai giocatori di mettersi in mostra, Bronny James ha comunque messo assieme cifre da 21.9 punti a partita con 5.5 assist di media.
Il progetto dei Lakers sarebbe quello di fare di Bronny “un giocatore da 10-15 minuti di media” in una rotazione NBA, a patto che i progressi mostrati in G-League possano traslarsi anche in un contesto molto più alto. A meno di cambi radicali a roster, i Los Angeles Lakers 2025-26 riavranno il grosso della loro rotazione intatto, ed è anzi possibile che giocatori come Gabe Vincent, Maxi Kleber se non addirittura Austin Reaves possano finire sul mercato in cambio di un lungo di peso e spessore, da schierare accanto a Luka Doncic. Cambiamenti che potrebbero aprire minuti nel reparto guardie gialloviola.

