Gli Oklahoma City Thunder sono i campioni NBA 2025. La squadra di Mike Daigneault vince il primo titolo nella storia della franchigia battendo 103-91 in gara 7 gli Indiana Pacers. La partita è purtroppo condizionata subito da una bruttissima scena che ha visto Tyrese Haliburton lasciare il campo in lacrime per un probabile infortunio al tendine d’Achille. Il playmaker di Indiana aveva segnato 9 punti con 3/4 da tre in 7 minuti di gioco.
Nonostante ciò la partita è rimasta in bilico almeno fino a metà terzo quarto, grazie soprattutto alla resilienza e abnegazione degli Indiana Pacers. Dopo l’infortunio di Haliburton, la squadra non si è disunita e ha dato del filo da torcere ad OKC, chiudendo il primo tempo addirittura in vantaggio sul 48-47 con una tripla di Andrew Nembhard. Nel secondo tempo però Oklahoma City ha alzato il ritmo in difesa, bloccando di fatto l’attacco dei Pacers guidato unicamente da McConnell, piazzando un parziale da 42-20 e portandosi sul 90-68 a poco più di sette minuti dalla fine del match. Da quel momento Indiana riesce ad avere una reazione d’orgoglio registrando un controparziale da 18-6 che riduce lo svantaggio a soli 10 punti, ma troppo tardi. I Pacers perdono 7 palloni nel solo terzo quarto e 21 in tutta la partita, favorendo 32 punti da palla recuperata per i Thunder. Oklahoma vince quindi il titolo con quello che è stato il suo marchio di fabbrica per tutta la stagione: la difesa.
29 punti, 5 rimbalzi e 12 assist, con 8/27 al tiro per Shai Gilgeous-Alexander, MVP di queste finali NBA. Si aggiunge a lui anche Jalen Williams, autore di 20 punti, 4 rimbalzi e 4 assist. Solidissima prova per Chet Holmgren, che a 18 punti e 8 rimbalzi aggiunge anche 5 stoppate, giocando la miglior partita difensiva della serie.
Per Indiana è commovente l’apporto dato dal solito T.J. McConnell che mette a referto 16 punti con 8/13 al tiro, di cui 12 consecutivi nel terzo quarto. Notevole anche la prova di Bennedict Mathurin, con 24 punti e 13 rimbalzi.

