Tyrese Haliburton si è già sottoposto a un intervento chirurgico per riparare il tendine d’Achille destro, strappatosi in gara 7 delle NBA Finals 2025. E in un messaggio via social ha scritto di non avere alcun rimpianto di aver scelto di giocare sopra a un infortunio al polpaccio, che si è purtroppo rivelato fatale.
“Lo rifarei non una ma mile volte, combatterei per questa città e per i miei fratelli, e per avere la possibilità di fare qualcosa di speciale” ha scritto “Non saprei che altre parole scegliere se non shock, per descrivere cosa è successo. Non si può esprimere quanto faccia male questa delusione e quanta frustrazione. Ho lavorato tutta la vita per arrivare fino a qui ed è così che finisce? Non ha senso (…) ora non potrò che contare le volte che tutti mi diranno che tornerò più forte e cose del genere, quanti cliché“.
“Indiana, mi dispiace, se c’è una tifoseria che non si merita questo siete voi. Ma assieme lotteremo come non mai per tornare qui (…) Kobe Bryant l’ha detta meglio di tutti in questa situazione, ci sono cose peggiori da affrontare che un tendine d’Achille, per cui basta piangersi addosso e torniamo al lavoro con la stessa determinazione di sempre. Ed è così che farò“.
Haliburton ha chiuso nel modo peggiore un’edizione dei playoffs speciale per lui, con quattro tiri decisivi in altrettante serie di playoffs compreso il game winner che aveva dato ai Pacers l’1-0 in finale contro i Thunder. In gara 5 Haliburton si era procurato un infortunio muscolare al polpaccio della gamba destra, e in gara 6 e gara 7 ha giocato sopra all’infortunio avendo purtroppo la peggio. L’ex Kings salterà ora tutta la prossima stagione a meno di sorprese e recuperi particolarmente rapidi, senza di lui molto difficilmente i Pacers potranno lottare ancora per un posto nei primi 6 a Est.

