Italia e Grecia si sono affrontate al Torneo dell’Acropoli in una sfida che ha rappresentato un test importante in vista di EuroBasket 2025. Gli Azzurri, privi di Danilo Gallinari – che esordirà direttamente nella rassegna continentale senza disputare partite di preparazione con la Nazionale – hanno avuto l’occasione di misurarsi contro una delle avversarie più attese del prossimo Europeo, quantomeno nel Girone degli Azzurri.
Anche la formazione ellenica si è presentata con assenze di rilievo: non hanno infatti preso parte all’incontro Giannis Antetokounmpo, leader assoluto della selezione greca, oltre a Kostas Sloukas e Dinos Mitoglou. Nonostante le assenze su entrambi i fronti, la partita ha rappresentato un test significativo per due squadre che si ritroveranno nuovamente sul parquet direttamente a Cipro, quando si incroceranno sul palcoscenico di EuroBasket 2025 nella fase a gironi.
L’Italia cade anche contro la Grecia: luci e ombre per gli Azzurri
L’Italia di Gianmarco Pozzecco ha disputato una partita a due facce contro la Grecia: i primi due periodi di gioco hanno visto una squadra comandare con personalità e mani precise dietro l’arco, a differenza di quanto successo nel KO contro la Lettonia. Nel terzo periodo è però arrivata la reazione greca, che ha rimontato la partita e dal -10 è arrivata anche sul +7 nel match. Il risultato finale è di 76-74 in favore della Grecia, che grazie alla sua fisicità vicino al canestro ed al tiro da tre punti è riuscita a trovare il successo.
L’ItalBasket può godere però di un Saliou Niang in grande spolvero, considerando entrambe le partite disputate nel torneo dell’Acropoli: il neo-giocatore della Virtus Bologna è stato ampiamente il migliore dei suoi, mettendo in campo atletismo, dinamismo e tanta energia. Se il bianconero è la nota positiva Azzurra, si può affermare che la mancanza di continuità offensiva sia un campanello d’allarme per la nazionale italiana: contro la Lettonia non si è fatto praticamente mai canestro da dietro l’arco, aspetto di vitale importanza per lo stile di gioco Azzurro, mentre contro la Grecia si sono attentate le 20 palle perse, decisamente un’enormità considerando che mancano pochi giorni all’inizio di EuroBasket 2025. Nel finale non entra la tripla di Marco Spissu, il quale con un canestro avrebbe potuto regalare la vittoria all’Italia.
Per l’Italia ci sono 18 punti di Simone Fontecchio, 14 con 6 rimbalzi per Saliou Niang e 9 con 7 rimbalzi e 5 assist di Nicolò Melli. Dall’altra parte per la Grecia ci sono 14 punti di Tyler Dorsey, 11 per Kostantinos Papanikolaou e 10 a testa per il duo Toliopoulos-Kalaitzakis.
