L’esame di turco boccia la Reyer: dopo un primo tempo di equilibrio scappa nella ripresa Mersin e si impone con un discreto distacco sulla formazione lagunare, al secondo ko in fila in ELW. Un esame di turco che vede nel complesso le italiane uscire male, visto che Schio ieri è stata mandata ko in casa dal Galatasaray in un match che ha sancito la qualificazione diretta al secondo turno per la formazione dove militano tre vecchie conoscenze del campionato italiano come Kuier, Juhasz e Smalls. Per quanto riguarda stasera, le turche hanno anche rovesciato la differenza canestri visto il successo di 14 lunghezze (10 all’andata per Venezia).
83-69 il finale per Mersin, trascinato dai 23 di Vanloo (5/9 dall’arco ed anche 6 assist per la giocatrice belga). In doppia cifra anche Hayes con 11 e Juskaite con 13. Da registrare l’infortunio a Geiselsoder e l’espulsione di coach Dikaioulakos. La Reyer ne ha 16 con 9 rimbalzi da Mavunga, 14 con 9 rimbalzi (3/10 dal campo) da Charles, 13 da Dojkic con un brutto 3/11 dal campo e 11 da Holmes, anche lei imprecisa dal campo. Rientrata Pan dopo un mese di stop per infortunio: per la capitana 10′ sul parquet.
Vanloo devastante: la Reyer va in fumo nella ripresa contro Mersin
La Reyer è oggettivamente andata in fumo nella ripresa in casa di una Mersin più che combattiva: la formazione turca ha giocato una partita molto più concreta, attenta ed energica della squadra lagunare, apparsa stanca, imprecisa e parecchio arruffona nel secondo tempo. Peccato, perché il primo tempo aveva arriso alle oro-granata nonostante un avvio deficitario e delle difficoltà evidenti a livello realizzativo da oltre l’arco. Le note liete? La capacità di lucrare tiri liberi nel secondo quarto ed i tanti punti i contropiede (19), ma la sensazione è quella di una squadra stanca.
Vanloo con due triple in fila fa presagire difficoltà per la Reyer: la belga riporta le sue a -4 all’intervallo e da qui partirà poi la grande ripresa delle turche, che hanno messo in crisi la doppia fase oro-granata. 12 punti nel terzo quarto e 19 nel terzo, subendone 49 nel complesso: la prima vera differenza è questa tra primo e secondo tempo. Sono 15 i punti subiti in più nella ripresa dalle lagunari. Mersin gioca con ardore, coraggio, carattere e con più fiducia, ma sempre con i nervi scoperti, tant’è che Dikaioulakos si fa espellere ridando a Venezia la possibilità di tornare a -3.
Difesa impalpabile ed un attacco che fatica tanto: dietro queste due falle c’è certamente tanta stanchezza dovuta a fattori molteplici (infortuni, roster non così lungo e tante trasferte tutte in fila), ma anche la sensazione di avere poca continuità in particolare dalle straniere, con Dojkic, Holmes e Charles che faticano spesso al tiro. Difficile vincere in trasferta e più in generale in ELW tirando con il 14% dall’arco e faticando così in difesa: serve serrare le maglie e – soprattutto – mettere più qualità nelle scelte offensive.


