Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersNBA Playoff 2015 – Breakdown tattico: Come si presenteranno i Cavs al second round?

NBA Playoff 2015 – Breakdown tattico: Come si presenteranno i Cavs al second round?

di Gabriel Greotti

I Cleveland Cavaliers hanno rispettato le attese nel primo round dei Playoff NBA 2015, ma alla luce di quanto accaduto in gara4 proprio contro i Celtics, coach Blatt dovrà fare a meno di Kevin Love e J.R. Smith nel secondo round, che li vedrà al cospetto della vincente nella serie tra Chicago Bulls e Milwaukee Bucks, ancora in bilico sul 3-2 in favore dei Tori.

Kevin Love si è infortunato alla spalla sinistra in un contatto di gioco con Kelly Olynyk, nel quale ha avuto la peggio procurandosi una lussazione ad una spalla, e si trova quindi ai box per il resto della post season, mentre per J.R. Smith la questione è ben diversa, alla luce del flagrant 2 fischiato durante gara 4 con i biancoverdi, quando JR ha colpito volontariamente Crowder. L’ala numero 99 dei Boston Celtics ovviamente non ha risparmiato parole a riguardo, ed è arrivata la squalifica per 2 giornate che mette out dai giochi per il secondo round anche Smith.

Coach Blatt dovrà dunque ri-disegnare il quintetto base dei suoi, quali sono dunque le opzioni che ha di fronte il coach dei Cleveland Cavaliers?
In primis verrebbe da pensare ad uno spostamento di LeBron James da SF a PF, ruolo che peraltro ha occupato per diverse stagioni a Miami, che comporterebbe l’ingresso di James Jones in quintetto base da SF, ma questa non è l’unica opzione per rimpiazzare Kevin Love: l’ingresso di Tristan Thompson in quintetto base non è da escludere, il giovane lungo ha spesso mostrato di saperci fare sotto canestro e di garantire un’enorme quantità di rimbalzi. Qualora l’opzione Thompson sia quella che poi verrà presa da David Blatt allora il quintetto dei Cavs troverebbe sicuramente meno punti, ma molta più presenza a rimbalzo e difesa, essendo Love un giocatore affidabilissimo in attacco ma molto meno in difesa.

L'infortunio a Kevin Love, accorso in gara4 dei playoff al TD Garden contro i Celtics

L’infortunio a Kevin Love, accorso in gara4 dei playoff al TD Garden contro i Celtics

Per quanto riguarda invece J.R. Smith le opportunità non sono moltissime, principalmente tre: la coesistenza tra due PG di ruolo, come Irving e Dellavedova, l’ingresso (improbabile) di Joe Harris in quintetto base in coppia con Irving, oppure l’ingresso di Shumpert da SG in coppia con Irving da PG. Il caso meno accreditato è l’ingresso di Harris in quintetto base, mentre le altre due soluzioni sono entrambe interessanti: la coppia Irving-Dellavedova farebbe molti meno punti e probabilmente sarebbe inferiore anche in difesa ma ne potrebbe giovare la costruzione delle azioni, mentre la coppia Irving-Shumpert garantirebbe una buona intensità difensiva e un ottimo atletismo ma comunque meno punti che la coppia titolare Irving-Smith.

Jr Smith in palleggio con la canotta dei Cleveland Cavaliers

Jr Smith in palleggio con la canotta dei Cleveland Cavaliers

La prossima serie sarà con i Bucks o i Bulls, franchigie che non hanno molto da invidiare al roster dei Cavs: i Bucks possono contare sull’atletismo di Antetokounmpo nel ruolo di 3 sul quale sicuramente James Jones soffrirebbe, per una questione di carta d’identità e di qualità messa in campo, mentre nel back court la minaccia si chiama Micheal Carter-Williams, che però sarà presumibilmente marcato da Irving.
Nel caso invece l’avversaria siano i Chicago Bulls la franchigia di LeBron James dovrà prestare attenzione agli schemi difensivi disegnati da coach Tom Thibodeau, ed in particolare sempre nello spot di PF ad un Pau Gasol che sembra stia vivendo la seconda giovinezza della sua carriera. Altro matchup a cui Blatt dovrà prestare attenzione sarà nello spot di SG, dove i Bulls possono vantare un Jimmy Butler in forma stratosferica, inoltre la coppia formata da quest’ultimo con Derrick Rose può essere considerata uno dei migliori back court della lega.

Tristan Thompson, giovane sorpresa nella stagione dei Cavs

Tristan Thompson, giovane sorpresa nella stagione dei Cavs

Insomma le possibilità di passare il turno per i Cavs sono concrete, dato che i Bulls vengono da una stagione di alti e bassi e problemi nello spogliatoio e a livello dirigenziale ed i Bucks vengono da una parte finale di stagione regolare che ha lasciato trapelare qualche sintomo di crisi, ma il passaggio del turno per la franchigia dell’Ohio non sarà affatto automatico, bensì indipendentemente da chi sarà l’avversaria ci sarà da sudare ben più che al primo turno, alla luce soprattutto del maggiore equilibrio tra i roster. L’assenza di Love permetterà certamente meno soluzioni offensive, ma potrà anche riequilibrare la difesa che anche nella serie con i Celtics è parsa in difficoltà qualche volta di troppo. Il forfait di J.R. Smith porterà grossomodo le stesse conseguenze, con una sola differenza: sebbene le alternative a J.R. garantiscano meno punti dell’ex Knicks, non è detto che possano garantire una maggiore difesa. Infatti a differenza di James e Tristan Thompson, entrambi difensivamente più produttivi di Love, l’unico che pare garantire una certa intensità difensiva nel reparto guardie della second unit sembra rispondere al nome di Iman Shumpert. I Cavs infine dovranno far fronte ad un probabile generale calo delle percentuali da 3 punti, dato che il maggior numero di conclusioni dalla lunga distanza arrivano generalmente proprio da J.R. Smith o da Kevin Love, che, rispetto a quando vestiva la jersey dei Timberwolves, viene spesso e volentieri usato come principale arma per colpire dalla lunga distanza.

Per NBA Passion,
Gabriel Greotti (@GabrielGreotti on Twitter)

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