Inizia col piede giusto l’era di Peppe Poeta come capoallenatore dell’Olimpia Milano: a Belgrado i biancorossi superano il Maccabi Tel-Aviv per 102-88 nel round 13 di EuroLeague. Match equilibrato nel primo tempo, che però vede poi Milano alzare il ritmo e scappare nel terzo periodo. Importante successo dell’Olimpia che chiude la striscia di 3 sconfitte consecutiva tra campionato ed Eurolega e prova a rimettersi in marcia. Il record nella massima competizione europea del club lombardo ora recita 7-6.
Maccabi Tel-Aviv-Olimpia Milano: l’analisi del match
Dura un tempo il match di Belgrado. Milano non parte benissimo, troppo disattenta in difesa, e chiude “soltanto” a +6 il primo tempo contro una squadra sulla carta non al suo livello. Nel terzo quarto però la squadra di Poeta decide di fare sul serio: alza il ritmo in difesa, corre in attacco e in men che non si dica si ritrova con un vantaggio ampiamente sopra la doppia cifra. Nel quarto quarto continua a martellare, arrivando addirittura a quota +25, nel finale poi il Maccabi ricuce un po’ lo scarta ma lo fa quando la situazione ormai era totalmente delineata.
MVP in casa Olimpia un ottimo Shavon Shields, che chiude con 26 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. Il danese di Kansas City è stato importante per tenere in vantaggio Milano nel primo tempo, ed è poi stato anche uno dei protagonisti del parziale che crea il solco decisivo. Molto bene anche Armoni Brooks, 20 punti con 5/8 da tre, autore anche di alcuni canestri di pregevolissima fattura. Cruciale l’apporto di Bolmaro: 11 punti, 6 rimbalzi e 3 assist per lui che, indipendentemente dai numeri, è troppo importante per questa squadra. Con l’argentino in campo i biancorossi riescono ad alzare al massimo il ritmo su entrambi i lati del campo, e specialmente contro una squadra come questo Maccabi uno come lui sposta per davvero. La sua energia e la sua fisicità sono una grande arma contro gli esterni avversari (e non solo).
Buoni segnali anche da Nebo, che chiude con 11 punti e 2 stoppate. Milano deve ripartire da questo ottimo secondo tempo, pur sempre correlandolo al livello dell’avversario. Positivo dunque l’esordio di Peppe Poeta come capoallenatore del club più titolato d’Italia.
In casa Maccabi invece poco da salvare. Gli israeliani durano un tempo, poi appena Milano inizia ad alzare il ritmo alzano bandiera bianca senza opporre troppa resistenza. Lonnie Walker chiude con 21 punti, di cui 19 nel primo tempo, e Sorkin dice 20, anche se tanti arrivano nel garbage time del quarto quarto. Maccabi Tel-Aviv sempre più ultimo con record di 3-10.
Il tabellino della partita
Parziali progressivi: 25-27; 48-54; 62-79; 88-102
Parziali quarto per quarto: 25-27; 23-27; 14-25; 26-23
Maccabi Tel-Aviv: Lundberg 3, Clark 10, Santo 8, Lavi 4, Walker IV 21, Sorkin 20, Brissett 4, Rayman 2, Bibartolomeo 6, Omoruyi, Blatt 10 Coach: Kattash
Olimpia Milano: Mannion, Ellis 1, Booker 8, Bolmaro 11, Brooks 20, LeDay 10, Ricci 8, Flaccadori, Guduric 7, Shields 26, Nebo 11, Dunston Coach: Poeta
