Stephen Curry non ha giocato come previsto contro gli Oklahoma City Thunder nel KO interno per 124-112 e salterà anche le prossime tre partite, tutte in trasferta, dei suoi Golden State Warriors per i postumi dell’infortuio patito contro gli Houston Rockets la scorsa settimana.
Gli Warriors giocheranno contro Philadelphia 76ers, Cleveland Cavs e Chicago Bulls le prossime tre partite, e oltre a quelle di Curry preoccupano le condizioni di Jimmy Butler che ha giocato soli 16 minuti contro OKC, a causa di un risentimento al ginocchio sinistro. Butler non ha giocato nel secondo tempo, di una partita che del resto era già sotto controllo dei Thunder avanti 63-44 dopo la prima metà.
OKC è salita a un record di 21-1 con 38 punti di Shai Gilgeous-Alexander, 22 punti di Jalen Williams e 21 punti di Chet Holmgren. Per gli Warriors ampio spazio alla panchina nella seconda metà di gara e esordio per Seth Curry che ha segnato 14 punti. Golden State senza i titolari ha segnato 44 punti nel terzo periodo e si è portata anche brevemente avanti nel punteggio, i Thunder hanno poi ripreso il controllo con un parziale di 33-24 nel quarto periodo.

