Continua la crisi in casa Bucks. Nella notte è arrivata l’ennesima sconfitta stagionale, in casa, 102–122 contro una decimata Oklahoma. Non c’è stata storia tra le due parti, con i Thunder sopra di 20 già a fine primo quarto. Shai, protagonista della gara ha messo 40 punti a segno in scioltezza. Dall’altra parte Giannis ha provato a fare il suo chiudendo il match con una doppia doppia da 19 punti e 14 rimbalzi.
Nella storia recente della franchigia di Milwaukee non c’è stato punto più basso probabilmente. Giannis, visibilmente deluso, ha dichiarato: “Stiamo giocando senza grinta, non facciamo mai le cose giuste, non giochiamo per la squadra, non giochiamo per vincere. Non c’è chimica. Ognuno pensa a se stesso e ai propri tiri, e non a quelli che servirebbero davvero alla squadra. Si gioca per i propri interessi. Certe volte mi sembra che quando siamo sotto di 10, 15 o 20, pensiamo di recuperarla con una giocata sola ma non è così che funziona.”
I Bucks continuano a rimanere all’undicesimo posto con un record di 18–25. Ad oggi con 43 partite alle spalle non scomode ancora riuscita a vincere più di 2 partite di fila. Dato abbastanza significativo che sottolinea il momento di difficoltà.
Altro dato che non può far riflettere sono il numero di tiri che la stella greca si sta prendendo di media. Nelle ultime 4 partite sono stati 13 i tiri dal campo di Giannis. Con OKC il numero scende addirittura a 11. Interpellato su questo dato Antetokounmpo ha risposto: “Non sono mai stato quel tipo di giocatore che urla ai suoi compagni che pretende di avere il pallone. Non l’ho mai fatto in carriera. Forse perché sono giovani, forse perché stiamo giocando male, o forse perché pensano che sia il loro momento, alcuni pensano di poter portare sulle spalle il peso della squadra da soli. Ma non è così che funziona”
Se nelle scorse settimane potevamo essere in forse, ad oggi possiamo dire con certezza che la storia tra i Bucks e Giannis sembra essere arrivata al termine. A rincarare la dose Brian Windhorst di ESPN ha parlato del rapporto tra le due parti: “Tutti ormai pensano che a fine stagione ci sarà un divorzio. Non si sa dove né quando ma avverrà. In questo momento non stanno ascoltando nessuna proposta ma cercano di farne una. Molte squadre sono convinte che questo accadrà”
Le conversazioni continuano da inizio dicembre. Il suo agente Alex Saratsis non l’ha mai nascosto. Il desiderio del greco è competere. Da grande professionista qual è, sogna di vincere, è il suo primo obbiettivo con o senza la sua attuale squadra. L’ultima volta che è accaduto è stato nel 2021, quando lui insieme a Jrue Holiday e Khris Middleton porto l’anello nella città dopo 50 anni.

