L’anatomia del Grey e il record della squadra hanno forse e finalmente dato ai Milwaukee Bucks un alibi per mettere Giannis Antetokounmpo in naftalina per forse il resto della stagione, e pensare al draft NBA 2026 in cui avranno la loro prima scelta.
Antetokounmpo si è infatti procurato nei minuti finali della partita poi persa per 102-100 contro i Denver Nuggets un altro stiramento al polpaccio destro, simile a quello già avuto a novembre. Dopo la partita coach Doc Rivers ha anticipato che Giannis resterà fuori “per un periodo esteso“, quantificabile in almeno un mese abbondante. Situazione che toglie virtualmente dal mercato di febbraio il giocatore greco due volte MVP, e che dà a Milwaukee spazio per respirare e un alibi per dedicarsi… a perdere.
Giannis ha detto nel post partita di aver avuto fastidi al polpaccio per tutta la gara, “e a un certo punto non potevo più muovermi, dovevo uscire. Adesso faremo la risonanza ma so già che mi diranno che mi sono stirato qualcosa, e che staremo fuori un mese, un mese e mezzo. Io intanto lavorerò come non mai per tornare, sarà tra fine febbraio e inizio marzo. In campo non riuscivo a correre bene e non avevo esplosività, facevo fatica a saltare“.
Come minimo, visto cosa c’è dal punto di vista anatomico “sotto” il polpaccio e l’assoluta necessità di non rischiare infortuni disastrosi al tendine d’Achille. “Non è una gran situazione onestamente, questo polpaccio continua a avere problemi. Io non sono un dottore ma si vede che c’è qualcosa che non va e che quindi crea dei rischi” coach Rivers ha aggiunto.
In 32 minuti, Giannis ha segnato 22 punti con 14 su 16 ai tiri liberi, 13 rimbalzi e 7 assist prima di uscire. I Nuggets senza Nikola Jokic e Jamal Murray oltre a Cam Johnson hanno retto la rimonta dal -20 dei Bucks nel quarto periodo.
Senza Giannis Antetokounmpo il record in stagione dei Bucks è di 3-11, un anticipo di ciò che li attende. Milwaukee avrà al draft NBA 2026 al primo giro la scelta meno favorevole, quindi la più bassa, tra la propria e quella dei New Orleans Pelicans che sono una delle peggiori squadre della stagione. Si tratterà comunque di una scelta di lottery in un draft di potenziale alto livello come quello 2026. L’infortunio di Antetokounmpo complica forse del tutto la possibilità di una trade ora. Le squadre potrebbero attendere la off-season e il draft per tornare alla carica, e trovando una situazione più favorevole rispetto a quella di accogliere oggi certo uno dei giocatori NBA più forti, ma infortunato e che resterà fuori almneo fino a marzo.
L’infortunio di Giannis “esenta” inoltre i Bucks dal cercare trade precipitose entro la deadline, per giocatori rischiosi come Zach LaVine o Ja Morant che hanno anche dei contratti lunghi e impegnativi.

