Una notte vietata ai deboli di cuore, una notte per la storia. La Reyer affossa Schio nell’inferno del Taliercio e vola per la prima volta nella sua gloriosa storia alle Final Six di Euroleague Women eliminando in uno scontro fratricida le orange di coach Lapena. Capolavoro tattico delle oro-granata, che comandano l’incontro dal primo all’ultimo minuto e con l’ultima poderosa spallata distruggono le speranze di Sottana e compagne di raggiungere Saragoza ed – appunto – un posto al sole tra le prime sei in Europa.
Una serie durissima, con Schio che dopo aver vinto Gara 1 al Taliercio ha perso totalmente di mano la serie, perdendo in maniera chiara sia Gara 2 che Gara 3, sciupando il match point tra le mura amiche. Finisce 62-51 per la Reyer, trascinata dai 15 della grande ex Dojkic, dai 12 di Charles e dagli 11 di Pan, con Cubaj determinante grazie ad un 2+1 di energia che indirizza la sfida. Per le orange l’unica in doppia cifra è Shepard, che conclude la sua partita con l’ennesima doppia doppia da 19 punti e 13 rimbalzi, nella notte dell’ultima partita europea di Sottana.
Difesa, energia e carattere: la Reyer stritola Schio
La Reyer ha battuto Schio con le sue stesse armi storiche, verrebbe da dire: difesa, aggressività, energia e tanto carattere. La squadra di Lapena ha scricchiolato e non poco nel corso di questa Euroleague, non trovando mai una vera continuità di rendimento e perdendo tante partite per mancanza di solidità ed attenzione, soprattutto in trasferta. Tutto ciò si è visto anche ieri sera al Taliercio, con le orange che nel momento topico hanno incassato un parziale di 12-1 che ha deciso l’incontro: rimbalzi offensivi concessi, difesa disattenta e palle perse sanguinose.
Sia chiaro, il merito della peggior prova stagionale della formazione orange è tutto di Pan e compagne, letteralmente perfette nella metà campo difensiva e chirurgiche quando serviva nella metà campo offensiva. Se Cubaj in attacco ha fatto per larghi tratti fatica, in difesa è stata commovente, imperiale, mettendo giù un clinic cestistico su come tenere gli 1vs1 contro qualsiasi giocatrice, come dimostra una stoppata tonante su Zandalasini. Non bastano i 51 punti subiti a descrivere la perfezione difensiva lagunare: le scledensi non hanno segnato dal campo negli ultimi 6’54”, trovando un misero punto dalla lunetta.
Le triple di Pan, i canestri chirurgici di quella Dojkic che aspettava questa serata da tempo, la regia perfetta di Santucci che non si è certo risparmiata in difesa, le sgasate di Pasa, l’energia di Charles quando conta di più, i canestri di Cubaj uniti alla muraglia difensiva. La Reyer si gode una notte magica, fa gioire un popolo intero e regala agli oltre 3500 spettatori di un Taliercio infuocato una delle gioie più grandi, eliminando Schio e dandogli un grande dispiacere. Next stop Saragoza, contro Girona, a metà aprile.

