Washington @ Atlanta 81-82
ATL leads series 3-2
(Bradley Beal 23 Pts, Al Horford 23 Pts)
In quel di Atlanta, Al Horford diventa il salvatore della serata, e forse dell’intera serie. Dopo una gara condotta a vicende alterne da Wizards e Hawks, col ritorno di John Wall a dare “man forte” al team di coach Randy Wittman, il solito, infinito, Paul Pierce, piazza una tripla a 8″ dalla sirena che ghiaccia la Philips Arena e porta Washington sul +1, a quota 81-80.
Tutto sembra andare per il peggio per Atlanta, John Wall stoppa un layup di Dennis Schroder a 3″ dal termine, ma Al Horford acchiappa il rimbalzo offensivo e con un ultima zampata piazza il canestro della vittoria, a poco più di 1″ dalla fine. Atlanta esplode e conquista gara-5, dandosi adesso l’opportunità di un match point in quel di Washington.
Washington: 23 punti e 7 rimbalzi per Beal, 15 punti e 7 assist per Wall, 14 punti e 8 rimbalzi per Gortat, 11 punti per Pierce.
Atlanta: 23 punti e 11 rimbalzi per Horford, 14 punti a testa per Millsap e Teague, 10 punti e 10 rimbalzi per Carroll.
Memphis @ Golden State 78-98
GS leads series 3-2
(Marc Gasol 18 Pts, Klay Thompson 21 Pts)
Col talento difensivo di Tony Allen confinato in panchina per un problema al tendine del ginocchio sinistro, Stephen Curry torna a disputare una gara degna di un MVP e porta i suoi Warriors al successo contro Memphis in gara-5.
Golden State trova la chiave del successo nei due quarti centrali, a cavallo dell’intervallo lungo, con un punteggio complessivo di 48-32 tra il secondo e il terzo quarto. Steph Curry fa 18 punti e recupera 6 steal, il massimo per lui in carriera nella post season, e, alla fine nel primo quarto, piazza una tripla che lo rende il più veloce giocatore nella storia a raggiungere le 100 triple ai Playoffs, ma, al di là del dato statistico, si dimostra il condottiero di cui i Warriors hanno bisogno, anche in una serata non brillantissima per un asso nella manica quale Draymond Green, che mette a referto solo 7 punti con uno 0-5 al tiro da fuori. L’apporto in termini di punti, però, arriva da Iguodala, che mette 16 punti in 25 minuti (7-10 al tiro) e accumula un plus/minus di +23. I Warriors, dunque, sembrano aver trovato la quadra per battere i Grizzlies, che con Jeff Green e Vince Carter non riescono a far fronte alla squadra di Kerr.
Memphis: Marc Gasol fa 18 punti e 12 rimbalzi, Zach Randolph ne mette 13, con 10 rimbalzi, 13 punti per Conley, 10 per Green.
Golden State: 21 punti per Thmpson, 18 per Curry, 16 per Iguodala, 14 per Barnes.



