Ci si avvicina a grandi passi alla data del 25 Giugno e dopo ogni giorno sembra sempre più probabile quale sarà la futura scelta dei Los Angeles Lakers: Jahlil Okafor.
Proprio questa settimana (Martedì mattina) il centro ex Duke ha sostenuto un workout privato con i Giallo-viola, al termine del quale si è fermato a rispondere alle domande dei giornalisti presenti. Sono molte le cose interessanti che ha detto il ragazzo, riuscendo a dimostrare già (almeno a parole) una certa maturità e serietà che lo contraddistinguono. “I would love to be a Laker”, ha usato queste parole l’ex Blue Devil per far capire quanto lo entusiasmerebbe iniziare la sua carriera NBA indossando la maglia della seconda squadra più titola dell’intera lega. “Il passaggio da una cultura vincente come quella di Duke a quella dei Lakers avverrebbe in maniera naturale. La tradizione vincente della franchigia è qualcosa di cui sarei orgoglioso far parte”.
Non lo spaventa neanche la possibile incompatibilità sul parquet con Julius Randle, sebbene molti sollevino dubbi riguardo la possibilità di un insorgere di una “lotta sportiva” tra i due per conquistare il ruolo di uomo-franchigia dei Lakers post Kobe. “Penso faremo bene insieme. E’ un grande atleta, dotato di tanto talento e molto versatile. Penso faremo grandi cose insieme”. Per quanto concerne il suo workout individuale, Okafor ha messo in mostra quelle che sono le sue naturali doti offensive di giocatore in post basso, riuscendo però anche a colpire con una discreta continuità anche da tre e dal mid-range, che rappresentano attualmente dei limiti offensivi del ragazo. Sembra per il momento però non curarsi troppo di questo aspetto proprio colui il quale avrà in mano il destino in maglia Lakers del centro, vale a dire il GM Mitch Kupchak. “Lui sa che il suo pane quotidiano è il post basso, ma più in generale posso dire che a livello offensivo è già pronto per l’NBA. Sicuramente dovrà lavorare e concentrarsi sul miglioramento della sua presenza difensiva”.
Dopo le parole di Magic sembra essere sbocciato un amore a prima vista tra il Big Man ed i Lakers: il matrimonio sembra essere destinato ormai a compiersi?
Il 25 Giugno si avvicina sempre di più e il tempo per Kupchak per effettuare delle valutazioni è sempre di meno; su chi ricadrà duqnue la scelta dei Lakers? Sarà Towns (probabilmente solo nel caso in cui Okafor sarà scelto come first pick)? Saranno una point-guard come Russell o Mudiay? Oppure per una volta i pronostici saranno rispettati e la scelta ricadrà proprio su Okafor?
Per NBA Passion,
Leo Lucio Screnci

