Miami Heat: Dragic vicino alla firma, Wade si allontana

di Mattia Picchi

Il giorno dopo le decisioni di Wade e Deng, in casa Heat si è già al lavoro per trovare una soluzione per ri-firmare sia Flash che Dragic. Se la notizia di esercitare la player option da parte di Deng ha accontentato tutti i tifosi di South Beach, un vero e proprio colpo al cuore è stata l’uscita dal contratto del 3. Non che fosse inaspettata come cosa, ma la speranza era che accettasse lo stesso la player option da 16 milioni di dollari. Ciò non è accaduto e Pat Riley è subito al lavoro per cercare di trovare un accordo con la bandiera degli Heat: come riporta Marc Stein di ‘ESPN’, l’ accordo è molto difficile da trovare in quanto le pretese sono molto alte e Pat, da persona sapiente quale è, non è intenzionato a fare follie per un giocatore che, seppur dal talento infinito, non garantisce presenza in campo sempre in regular season a causa di quelle maledette ginocchia. Dall’altra parte lo stesso Wade vuole un minimo di riconoscenza per i sacrifici fatti, anche nell’anno dei Big Three e non pare mollare di un dollaro; staremo a vedere come si evolverà la situazione con mezza NBA pronta a fiondarsi sul prodotto di Marquette.

Draft 2003 : Wade assieme a Pat Riley ed il figlioletto Zaire

Draft 2003 : Wade assieme a Pat Riley ed il figlioletto Zaire.

Situazione diversa quella riguardante Goran Dragic: per lui il problema economico non c’è visto che Riley sembra avvicinarsi molto alle richieste del play sloveno. La fumata bianca sembra vicina anche se Dragic voleva aspettare che rifirmasse anche Wade per essere ancora più convinto di rimanere in Florida, anche se le due situazioni paiono svincolate l’una dall’altra. Qualora sia Wade e Dragic rifirmassero con Miami, Spoelstra avrebbe un roster formato già da Dragic, Wade, Deng, Bosh e Whiteside come quintetto base, con Chalmers, McRoberts  e il nuovo arrivato Winslow in uscita dalla panchina. Non proprio male come base da cui ripartire per poi aggiungere altri tre – quattro elementi col poco spazio rimasto a disposizione. Certo è che se così fosse, gli Heat si candiderebbero a ruolo di protagonista nella Eastern Conference. Staremo a vedere…

Per Nba Passion,

Mattia Picchi (Mattiapicchi On Twitter)

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