Il mercato di Los Angeles rischia di essere un‘enorme illusione. Prima Cousins, da molti dato in dirittura d’arrivo, poi LaMarcus Aldridge, per il quale si era mobilitato anche Kobe Bryant, nella speranza di aggiungere finalmente una spalla degna del suo talento. Alla fine, ad Hollywood si rischia di restare con un pugno di mosche in mano. Con Cousins almeno per ora tornato saldo al suo posto a Sacramento, l’altro obiettivo, il lungo n.12 ormai ex dei Portland Trail Blazers sembra adesso decisamente orientato a scegliere i San Antonio Spurs, che hanno preparato il tavolo liberandosi del pesante contratto di Thiago Splitter, mandato senza troppi rimpianti ad Atlanta.
Come riportato su Twitter da Bresnahan, Aldridge non è rimasto pienamente convinto del programma tecnico della franchigia los-angelina, particolarmente povero a quanto pare. In un secondo tweet poi, lo stesso analyst NBA ha rivelato che il classe ’85 è invece rimasto piacevolmente impressionato dalla struttura degli Houston Rockets, in particolare dal loro utilizzo delle analytics e delle on-court projections.
Sembra quindi prospettarsi un derby texano, con Spurs e Rockets intenzionati a sborsare molti soldi pur di aggiungere il pezzo pregiato di questa free-agency, per il quale si stanno finalmente per aprire le porte di una vera contender. Questione di ore, e sapremo la preferenza del giocatore.
Per NbaPassion
Luca Mazzella

