Arrivano direttamente da un illustre ex le parole di stima verso i Miami Heat. In un’intervista rilasciata a Bleacher Report, LeBron James, che ha giocato in Florida, dal 2010 al 2014, ha infatti dichiarato: “Pat Riley ha fatto un ottimo lavoro: ha preso Green e Stoudemire al minimo salariale, ha rifirmato Wade e Dragic, e torna dall’infortunio anche Bosh, un mio vecchio amico. Sono molto forti e hanno le carte in regola per essere una contender la prossima stagione”.
E pensare che il mercato non è ancora finito: tre fra Walker, Napier, Chalmers, Andersen, McRoberts e Ennis saranno tagliati o scambiati per alleggerire il salary cap e prendere almeno un altro giocatore, possibilmente una guardia o un playmaker.
Lebron, ha parlato poi degli Atlanta Hawks, acerrima rivale dell’anno passato: “Forse si sono un po’ indeboliti con la partenza di Carroll; è la lega. Un anno sei forte l’anno dopo magari sei debole, i team vanno e vengono e la free agency influisce notevolmente sulla composizione dei roster“. Occhio che il posto degli Atlanta Hawks, non sia preso appunto dagli Heat…
Per Nba Passion,
Mattia Picchi (Mattiapicchi on Twitter)


