Nell’estate forse più rovente di questi ultimi anni in NBA, vi è ancora chi non ha trovato la tranquillità, nonostante abbia recentemente firmato un contratto da 16,4 milioni di dollari (a salire sino a 18,6) l’anno per 4 anni: stiamo parlando di Wesley Matthews che, nonostante la firma con Dallas, sembra ancora stizzito dall’atteggiamento dei Portland Trail Blazers nei suoi confronti.
Matthews è entrato nel circuito NBA nel 2009. Undrafted in quell’anno, Matthews venne messo sotto contratto dagli Utah Jazz. Al termine dell’annuale con i Jazz, la guardia trovò in Portland la metà desiderata: una franchigia dove potersi esprimere al massimo, il ruolo da titolare ed un quinquennale da 34 milioni di dollari.
Dopo cinque anni ove Matthews (soprannominato poi dai fan dei Blazers “Iron Man”) ha dimostrato di essere una delle più forti two-way shooting guard di tutto il panorama NBA, secondo quanto riportato da Jason Quick di Oregonlive, la guardia del Texas non ha digerito molto bene il disinteresse totale dei Blazers una volta diventato free agent.
“Ero molto arrabbiato, mi sono sentito mancato di rispetto, ma so che l’NBA è un business”
Ma cosa hanno fatto a Portland per far arrabbiare “Iron Man”? Semplice, non lo hanno nemmeno contattato. I Blazers stavano aspettando la decisione di Aldridge: se LaMarcus avesse rifirmato, sarebbe stata fatta un’offerta anche a Matthews, così da cercare di confermare la squadra dell’anno scorso. In caso contrario (e così, alla fine, è stato) non si sarebbe offerto alcun contratto a nessun free agent della squadra (l’unico contratto importante fatto è stato quello di Lillard), soprattutto dopo le richieste di Matthews: la guardia, una volta entrato in free agency aveva annunciato di valere almeno 15 milioni di dollari
Il risentimento di Matthews è dovuto soprattutto alle aspettative che aveva nei confronti dei Blazers, della fiducia che cinque anni fa avevano riposto in lui e che “Iron Man” sperava avessero ancora. A Portland però non hanno voluto neanche entrare nella “lotta” per la guardia (che adesso prende ben 8 milioni di dollari in più rispetto al contratto precedente).
“C’è stato un tempo in cui l’NBA era solo un lontanissimo sogno per me. E adesso nessuno può negarmelo. Ed è grazie a quei momenti, a tutto il mio percorso, alle mie motivazioni e alla mia passione che sono riuscito ad arrivare dove sono adesso”
Per Nba Passion,
Simone Scumaci @Simo_Spaulding

