Con la fine dell’estate per i giocatori sarà tempo di cominciare a prepararsi per la nuova stagione, Per Bradley Beal questo sarà il quarto e ultimo anno di contratto da rookie con la maglia dei Washington Wizards: per questo motivo, esattamente come John Wall due stagioni fa, il prodotto dell’Università della Florida si trova a disputare ancora una sola stagione prima di diventare un restricted free-agent.
Tuttavia la situazione del rinnovo del contratto risulta essere ancora poco chiara: come riportato da CSNmidatlantic.com, al momento tra le parti non c’è stato ancora un avvicinamento.
La guardia è appena tornata da Taiwan e sta aspettando che il presidente della franchigia Ernie Grunfeld torni dalle vacanze per poter ricominciare a parlare dell’argomento.
La trattativa non è delle più semplici, anche perché il giocatore chiede il massimo e i Wizards sono nella scomoda posizione di dover offrire un contratto garantito di quattro anni esattamente l’anno prima della free agency 2016, quando molti all star (Kevin Durant su tutti) finiranno sul mercato.
Beal in tre anni in NBA ha saputo raggiungere una media di 15,6 punti a partita, 5,2 rimbalzi e 4,6 assist: numeri sicuramente di grandissimo rilievo, ma la dirigenza dei Wizards dovrà valutare attentamente se possono essere ritenuti sufficienti per dare un contributo anche nei playoff, dove finora Washington ha sempre steccato.

