Come riporta Lou Williams di TheScore.com, Klay Thompson è molto contento di essere stato scelto dai Golden State Warriors, durante il draft del 2011, e di essere stato scartato dai Milwaukee Bucks, i quali hanno voluto cedere la loro scelta ai Sacramento King (che gli hanno preferito comunque Jimmer Fredette) in cambio del rookie Tobias Harris e di Beno Udrich.
La guardia ha detto di “ringraziare Dio ogni giorno” per non essere stato preso dai Bucks e, quindi, avere la possibiità di essere inserito nel sistema della squadra di San Francisco.
In questo modo la sua carriera ha potuto intraprendere una svolta decisiva, arrivando fino alla vittoria del titolo nella passata stagione da protagonista assoluto insieme all’altra stella della franchigia, Stephen Curry.
È potuto crescere a fianco di uno dei più forti giocatori della lega ed essere allenato da due grandi conoscitori del gioco, come Mark Jackson e Steve Kerr, i quali prediligevano un gioco basato sulla corsa e sul tiro da tre, ideale per un giocatore dalle caratteristiche come quelle di Thompson.
Klay si dice anche soddisfatto del suo trattamento nell’anno passato, quando il front office dei Warriors gli ha offerto il rinnovo di contratto per 5 anni al massimo salariale e ha fatto di tutto per impedire un suo scambio con Kevin Love, permettendogli di dare continuità al progetto ed arrivare alla vittoria finale, insieme ai suoi compagni e amici.
Per NBA Passion,
Giuseppe Fagnani (@dartfagnans)

