Fred Hoiberg, nuovo coach dei Chicago Bulls, rompe gli indugi nel giorno del Media-Day affermando che il pupillo di Windy City, Derrick Rose, non ha bisogno di saltare partite e ridurre i minutaggi per prevenire l’ ennesimo infortunio.
Questo è quanto ci riporta Sean Highkin con un tweet:
Hoiberg doesn't think Rose will have to take nights off. "He's got his explosiveness right now."
— Sean Highkin (@highkin) September 28, 2015
Le parole del Coach hanno destato più di qualche perplessità. Negli ultimi 3 anni, Rose ha giocato 100 partite di regular season sulle 312 disponibili, e nonostante il ritorno dai vari infortuni. Uno dei motivi che hanno fatto allontanare Coach Thibodeau dai Bulls, è stato proprio l’ uso estremo del playmaker #1 e di tutti gli altri giocatori, che a catena hanno subito affaticamenti e infortuni compromettendo in parte i risultati della scorsa stagione.
Probabilmente quindi, Hoiberg non farebbe questo lavoro se non avesse dichiarato la sua intenzione di ridurre i minutaggi rispetto all’ ex coach, e la sua dichiarazione opposta fa drizzare le orecchie a tutta la dirigenza Bulls.
Sarà un Thibo 2.0?
Secondo Vincent Goodwill, il messaggio di Hoiberg ha risvolti diversi: intendeva dire di trovarsi di fronte a un Rose rinnovato, in forma, e sicuro di sè e per questo motivo ha bisogno di vederlo giocare più che di farlo riposare. Sa benissimo che va preservato durante tutta la stagione, ma l’ entusiasmo lo ha portato a dire quelle parole.
Goodwill manifesta poi le sensazioni del giocatore stesso:
Rose on expectations of 2011 Rose: "I know I’m great. I know I can hoop. A lot of people don’t know that."
— Vincent Goodwill (@vgoodwill) September 28, 2015
In casa Bulls cambiano gli allenatori e i compagni, ma l’ argomento Rose rimarrà sempre il più discusso e quello capace di far saltare le panchine.
Per NbaPassion.com
Giacomo Mugnai (@mugiaco on twitter)

