L’importanza di una squadra unita, nella Nba, è un aspetto di importanza incalcolabile per trovarsi in un contesto vincente. Questo è ciò che sicuramente accade nei Memphis Grizzlies, la cui rosa è detta da molti “dell’ambiente” la più affiatata dell’intera lega.
La decisione della stella dei Grizzlies, Marc Gasol, della scorsa estate in cui il catalano era un unrestricted free agent, di rimanere nella città del Tennessee è stata sicuramente condizionata da questa invidiabile situazione interna. Mike Conley, più di tutti, aveva infatti cercato in tutti i modi di convincere Marc a rimanere e a continuare a lottare con la squadra. Durante l’estate la point guard aveva twittato più volte il suo pensiero al riguardo, gesto che ha sicuramente avuto grande impatto tra i pensieri di Gasol, che, comunque, ha poi dichiarato di non aver mai avuto dubbi sulla sua permanenza in quel di Memphis.
Conley sta entrando nell’ultimo anno di contratto. Al termine della stagione, infatti, la free agency sarà realtà anche per l’ex Ohio State. Sarà quindi un’opzione quella di vederlo cambiare maglia e, anche se il suo peso in squadra non vale quello di Gasol, Conley rimane un playmaker invidiabile e invidiato dalla maggior parte delle franchigie NBA. E, a quanto pare, sulla questione il fratello di Pau ha già cominciato a lavorare: “Non mentirò” rileva un sorridente Conley ai microfoni di Micheal Lee (per Yahoo Sports), “è molto più gentile con me quest’anno di quanto non lo sia mai stato. Credo che stia cominciando a lavorare psicologicamente per trattenermi qui. Voglio dire, di solito mi urla sempre contro ed è duro nei miei confronti, ma ora quando faccio un errore dice cose tipo ‘non preoccuparti, Mike, può capitare a tutti’. Scherziamo, lo prendo in giro e lui non si arrabbia, ride! Sta cambiando, come mai l’avevo visto prima”.
La sensazione è piuttosto chiara: non avrebbe alcun senso che Conley lasciasse a fine stagione dopo essersi esposto in questi termini per convincere Gasol a restare. Certo è che, se la stagione è lunga di suo, l’estate, da un certo punto di vista, lo è anche di più. Staremo a vedere dunque, ma un eventuale cambio maglia del giocatore – forse – più sottovalutato della lega sarebbe una sorpresa a dir poco inaspettata.
Per NBA Passion,
Nicola Siliprandi.

