Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiHeat spettacolari, travolgono i Rockets dal -21

Heat spettacolari, travolgono i Rockets dal -21

di Giacomo Mugnai

Ieri notte all’ American Airlines Arena si è disputata l’ interessante sfida tra i padroni di casa, Miami Heat, e i Houston Rockets, a caccia della loro prima vittoria stagionale dopo le sconfitte contro Denver e Golden State.

Coach Spoelstra schiera nel backcourt di partenza Wade e Dragic. E’ probabilmente la novità di questa stagione, dopo il rodaggio iniziato nella scorsa; la comprensenza delle due guardie è la chiave per far fare il salto di qualità alla franchigia di South Beach.

Mentre Wade preferisce una più lenta impostazione dalla regia, Dragic è capace di transizioni e cambi di ritmo proibitivi per le ginocchia di The Flash; per questo motivo i due si completano a vicenda.

Gli altri membri del quintetto sono Bosh e Deng nei ruoli di ala e Hassan Whiteside come centro puro.

Quest’ ultimo è una delle poche note positive dei primi due quarti; domina al rimbalzo anche grazie alle assenze dei lunghi avversari come Howard, Jones e Motiejunas. Gli Heat partono con il freno a mano tirato e dopo qualche palla persa di troppo si trovano sul -10.

Con il quintetto più piccolo (entra Winslow per Bosh), Miami gioca meglio in fase offensiva, creando migliori spaziature ed impostando il classico pick-n-roll alto tra Wade e Whiteside. Le triple di Houston però fanno male e il secondo quarto è appannaggio esclusivo di Thornton (5/6 da 3) e Ariza (2/3 da 3) che scavano un solco di -21 all’ inizio del terzo.

E’ a metà del terzo periodo che gli Heat si accendono letteralmente. Il ritmo si abbassa e Miami riesce a tornare in partita con un parziale di 18-6. Winslow è sontuoso in difesa: limita Harden a 2 soli punti nel terzo quarto (con 0/10 da 3 alla fine) e riparte in attacco segnando dall’ arco e al ferro. Wade è letteralmente “in the zone” (20 punti e 8 assist) e in più la panchina aggiunge 32 punti di cui 10 portano la firma di Winslow, 11 del sophomore Tyler Johnson e 7 del veterano Gerald Green. 

Nel quarto periodo Miami dilaga, guidata da un Chris Bosh “on fire”; i suoi 10 punti arrivano tutti nell’ ultimo quarto. La difesa è impenetrabile e l’ attacco di Houston è in confusione: Harden si rifiuta di tirare, Lawson viene raddoppiato costantemente ed è incapace di impostare una manovra offensiva; le palle perse toccano quota 17.

Vince Miami 109-89.

Coach Spoelstra può ritenersi pienamente soddisfatto, a parte l’ amnesia iniziale, i suoi ragazzi sono riusciti a ribaltare il risultato, per demerito degli avversari in piena crisi ma anche per le loro qualità. Il reparto giovani ha risposto presente a queste prime gare stagionali: Winslow e Johnson fanno insieme 21 punti ma sopratutto 3 palle recuperate e 6 assist; i leader Wade e Bosh non smettono di fare i fenomeni e scaldano i motori rispettivamente nel terzo e nel quarto periodo; Whiteside dominatore indiscusso del rimbalzo, viene sempre di più cercato dai suoi compagni in fase realizzativa e chiuderà con 25 punti e 15 rimbalzi, coadiuvato da un Luol Deng ritrovato ed efficace ( 14 punti e 6 rimbalzi di cui 3 offensivi).

Adesso il record degli Heat è di 2-1, dopo la pausa di oggi affronteranno gli Atlanta Hawks, che nella notte hanno vinto di un canestro sugli Hornets di Clifford,  pronti ad un altro appuntamento di questa imprevedibile Easterne Conference.

Per NbaPassion,

Giacomo Mugnai

 

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