Stanotte i Dallas Mavericks disputeranno la prima del back to back contro i New Orleans Pelicans, cercando di fare, fin da subito, le prove generali contro i possibili contendenti per l’ottavo piazzamento ai Playoff.
Secondo molti osservatori la franchigia texana è destinata a rimanere appena fuori dai Playoff, mentre altri si aspettano che finisca in fondo alla classifica. Dopo un buon inizio, con un record di 2 – 1, i Mavs si sono persi, subendo due importanti sconfitte contro i meno “blasonati” Toronto Raptors e Charlotte Hornets. La situazione di certo parrebbe non migliorare questa notte con tagliafuori di Anthony Davis sui lunghi trentenni avversari. La speranza è che l’Head Coach di Dallas, Rick Carlisle, possa trovare la soluzione a questo rebus, dopo che la difesa era stata letteralmente arrostita da Al Jefferson nella partita di giovedì sera.
Discorso diverso invece per i Pelicans, sui cui gravano le aspettative di ripetere l’ottima stagione passata, con l’obiettivo di consacrare Davis come MVP. In questo periodo, però, non navigano di certo in buone acque: i numerosi infortuni che hanno falcidiato il roster hanno costretto il monociglio a portare tutto il peso della squadra sulle spalle, risentendone molto nelle sue medie (20.8 punti col 30% al tiro) con il risultato che hanno perso tutte le prime 5 partite. Una parte della colpa di queste sconfitte la si deve anche alla dirigenza, che non è riuscita a firmare giocatori atletici che potessero supportare la loro All-Star. Negli innesti portati c’è invece Alvin Gentry, ex assistente di Steve Kerr nella passata stagione ai Golden State Warriors, nel ruolo di Head Coach, che deve ancora riuscire a trovare il giusto equilibro tra la “small – ball” e la sua nuova squadra.
Nella partita di questa notte Davis la farà da padrone per i riflettori puntati ma non ci si può esimere dall’osservare alcune sfide, come quella tra le due guardie: Wesley Matthews e Eric Gordon. Il primo viene dal bruttissimo infortunio al tendine d’Achille dal quale sembra che si stia riprendendo senza non poche difficoltà. Sta però dimostrando di esser il migliore difensore sul perimetro della squadra riuscendo, nella metà campo offensiva, a lasciare discrete cifre ( 9.5 punti col 33.3% al tiro). Il secondo ha lottato per stare a New Orleans, dopo l’offerta al massimo salariale da parte dei Phoenix Suns. Giocatore assai offensivo è capace di giocate importanti quando si devono piazzare le triple che contano.
Si prospetta quindi un match equilibrato con diverse soluzioni offensive e difensive per entrambe le squadre. Sarà da vedere chi riuscirà a prendere le redini dell’inerzia della partita quando ve ne sarà l’occasione, per portarsi a casa una vittoria importante.
Per NBAPassion


