Home NBA, National Basketball AssociationRose e Butler tengono a galla i Bulls, terza vittoria consecutiva contro i Pacers

Rose e Butler tengono a galla i Bulls, terza vittoria consecutiva contro i Pacers

di Jacopo Di Francesco

Li aspettavano tutti, e come nel miglior finale tarantiniano si sono trovati davanti e soli negli ultimi due secondi. Nonostante un’altra partita da all-star di Paul George, ha vinto Jimmy Butler, non tanto per i 17 punti (alcuni molto pesanti), ma per il sua solita peculiarità, la difesa: la stoppata che ha dato la vittoria ai suoi Chicago Bulls ha del clamoroso.

I Tori hanno controllato la partita fino agli ultimi sei minuti, quando Monta Ellis ha toccato quota 20 punti da aggiungere ai 19 di CJ Miles (5 triple) e ai 26 del n.24 da Palmdale; 4/7 per Lavoy Allen, prestazione ben distribuita su tutta la partita. Entrambe le squadre avevano assenze importanti, il lungodegente Mike Dunleavy e Aaron Brooks per la franchigia dell’Illinois, il rookie Miles Turner (si prospettano 6 settimane), il play George Hill e Rodney Stuckey per i Pacers.

il calo nel finale è una pericolosa caratteristica che accompagna i Bulls da inizio stagione, certo però quest’ultimo è stato favorito dallo spavento per Derrick Rose: il figlio di Englewood, dopo uno scontro fortuito con Ellis, è tornato negli spogliatoi, lasciando la fase più calda di una partita che l’ha visto mettere a referto 23 punti (9-18 dal campo, finalmente un 2-2 da tre) e 6 assist. Nel post ha messo al sicuro le coronarie dei suoi tifosi, assicurando che starà bene, è stata solo una botta. Tony Snell è tornato in quintetto, senza dare grande risposte; ancora bene invece il suo cambio, Doug McDermott, 11 punti per lui. Coach Fred Hoiberg ha commentato così la sua scelta: “Avete visto che non eravamo granché in difesa, devo trovare un rimedio”.

I parziali di apertura e chiusura dei Bulls hanno deciso la serata dello United Center, ma hanno perso un’altra volta la sfida a rimbalzo, vinta da Jordan Hill e Ian Mahinmi (non gli ultimi sotto le plance); season high invece per liberi tentati. Chiaramente migliorata la difesa, la franchigia dell’Indiana ha tirato con il 40%.

La squadra di Frank Vogel ha comunque dimostrato di potersela giocare con tutte le grandi ad Est, aspettando tutti gli assenti. Potranno ripartire da subito contro i 76ers (ancora a 0 vittorie); i Bulls invece partiranno per il lungo viaggio ad Ovest, prima tappa Phoenix: arriveranno molte risposte.

Per NBA Passion,

Jacopo Di Francesco (@jdf9623)

You may also like

Lascia un commento