And the crowd goes bananas! “POR-ZING-IS! POR-ZING-IS!” gridava ieri sera il pubblico del Madison Square Garden, ormai totalmente innamorato del suo giocatore. Il lettone infatti nella sfida contro i Charlotte Hornets ha collezionato ben 29 punti e 11 rimbalzi, conducendo la squadra di casa alla vittoria per 102-94.
Lo stesso Melo si gode il compagno di squadra, che al momento sembra trovarsi in pieno stato di grazia “La prestazione di oggi sarà la prima di molte. E’ ancora in corso un grande processo di apprendimento per lui, ma questa sera ha giocato una grande partita: ha preso il controllo dell’attacco, ha tirato, era aggressivo”.
I famosi boo che lo avevano accolto la notte del draft sembrano essere ormai un lontano ricordo per il giovane lettone, che ha saputo stregare una città intera “Sapevo che prima o poi ce l’avrei fatta a farli ricredere. Non mi aspettavo già a questo punto, ma New York con il suo hype fa accadere tutto velocemente”.
Oltre al lettone, per i newyorkesi belle prove di Melo (18 punti e 11 rimbalzi) e Afflalo (16 punti), ma è stata la prova collettiva a lasciare le sensazioni migliori per il futuro. Derek Fisher questa volta ha deciso di far ruotare tutti i 12 giocatori in soli 15 minuti e ha scelto di usare Kevin Seraphin come prima opzione tra i lunghi dalla panchina.
Per Charlotte invece non basta un super Kemba Walker, autore di ben 31 punti: quello che è mancato alla squadra di Clifford è stato il player of the week Nicolas Batum, letteralmente cancellato dal campo e autore di una misera prestazione da 4 punti.
Tra i giocatori della squadra di Micheal Jordan da segnalare la buona prova dell’ex Jeremy Lin, che è stato comunque fischiato durante la partita dai suoi ex tifosi probabilmente più per il suo taglio di capelli che per un reale rancore nei suoi confronti. Ormai c’è un nuova acconciatura che fa tendenza in città, ed è un capello corto e biondo.
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