I Chicago Bulls sono in un pessimo periodo: dopo la sconfitta di questa notte sul parquet dei Miami Heat col risultato di 111-129, la settima nelle ultime dieci partite, la franchigia dell’Illinois è finita fuori dalla zona play off, inoltre l’infermeria è piena di nomi eccellenti quali Mirotic, Butler e Gibson. L’unica buona notizia per i Bulls è stato il rientro di Derrick Rose dopo l’ennesimo problema al ginocchio. In un’intervista dopo la partita di Miami, riportata da thescore.com, Rose ha dichiarato quanto segue: “Mi sento bene. Mi è piaciuto molto il modo in cui ho portato palla. Il vento può spingere ancora più forte ma mi è piaciuto come ho giocato.”
Rose è stato molto aggressivo e ha concluso la partita con un ottimo 6/11 dal campo per un totale di 17 punti.
Nell’altra metà campo però D-Rose e compagni non sono stati molto convincenti: i Miami Heat hanno segnato 129 punti col 67.5% dal campo, record di franhigia, nonostante siano appena il venticinquesimo attacco per punti segnati su 100 possessi, inoltre Dragic, marcato da Rose, ha messo a segno 19 punti con 11 assist.
Fred Hoiberg, capo allenatore dei Bulls, ha manifestato il suo disappunto per la prestazione difensiva della squadra con un laconico “Si dovrebbe vincere quando si segnano 111 punti, tutti devono fare uno sforzo in più in difesa.”
Il coach ha speso invece buone parole per Rose: “Mi è piaciuta la sua spinta iniziale, ha messo in campo tutto quello che aveva.”
Il momento dei Bulls resta molto buio ma forse, grazie a Rose, si è accesa una piccola luce.
Bulls: buon rientro di Derrick Rose
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