Esiste una città più adatta di New Orleans dove chiamare un dottore voodoo? Probabilmente no, soprattutto vedendo i numerosi infortuni capitati nel corso di questa stagione a Anthony Davis e compagni.
Dopo la vittoria contro New York per 99-91, che posiziona la squadra al dodicesimo posto ad Ovest, sembra non sapere più a quale pratica appellarsi per contrastare il numero di infortuni che in questa stagione ha colpito la squadra della Louisiana.
“Sto mandando un avviso al quartiere francese e a tutte le altre zone di New Orleans. Abbiamo bisogno di un medico voodoo o di qualcosa del genere. Dobbiamo trovare le ossa seppellite sotto questo palazzetto perché qui la situazione sta diventando comica”
L’espressione di sconforto del coach Gentry è maturata dopo gli ultimi infortuni che hanno colpito il playmaker della squadra, Jrue Holiday e l’ala Alonzo Gee.
“Ogni ragazzo in D-League adesso sta seduto davanti al telefono ad aspettare che squilli dicendo –Ok, questa potrebbe essere la mia chance- “.
Il primo anno di Gentry sulla panchina dei Pelicans è terminato in anticipo, con le ambizioni playoff riposte in un cassetto già prima di Natale. Il primo infortunato di questa lunga serie è stato Tyreke Evans, ma ad aver pesato realmente sui risultati della squadra sono state le condizioni precarie della stella Anthony Davis, che ha affermato recentemente di essere infortunato da molto tempo alla spalla.
I Pelicans, con il deludente risultato di questa stagione, mancheranno i playoff per la quarta volta negli ultimi cinque anni: al draft tuttavia potranno disporre di una buona scelta che potrebbe portare la squadra a mettere le mani su un giocatore in grado di rilanciare le ambizioni per il prossimo anno, quando Anthony Davis vorrà assolutamente raggiungere la postseason per giocarsela con i migliori.

