I Cleveland Cavaliers battono gli Atlanta Hawks 94-109 e conquistano matematicamente il primo posto della Eastern Conference: a trascinare la franchigia dell’Ohio, come al solito, è LeBron James, autore di 34 punti con 13/16 al tiro di cui 3/4 da 3 punti. Questa sconfitta potrebbe pesare sulla classifica di Millsap e compagni favorendo i Miami Heat, quarti a mezza partita di distanza.

LeBron James si fa largo tra le maglie degli Hawks
Sempre a mezza partita di distanza dalla squadra di coach Erik Spoelstra troviamo la coppia formata da Boston Celtics e Charlotte Hornets, che questa notte si sono sfidate al TD Garden: la spuntano gli ospiti 114-100 grazie ad un’ottima prestazione di Jeremy Lin, 25 punti conditi da 7 rimbalzi e 5 assist, in uscita dalla panchina. Nonostante la vittoria della squadra di coach Clifford abbia portato i record delle due franchigie in parità, sono Thomas e compagni ad occupare il quinto posto mentre i calabroni si devono accontentare del sesto.
Nella partita più attesa della notte NBA, i Dallas Mavericks espugnano Salt Lake City con il punteggio di 101-92 e conquistano i playoff facendo scivolare gli Utah Jazz al nono posto. Sono i soliti Dirk Nowitzki e Deron Williams a trascinare la squadra di coach Carlisle, aiutati non poco dal brutto infortunio di Rudy Gobert nel secondo quarto. Il solo Gordon Hayward non basta ai mormoni che ora vedono sfumare il sogno playoff ad un passo della sua realizzazione: in questo momento l’ottavo posto è occupato dagli Houston Rockets, nonostante lo stesso record dei Jazz, a causa del vantaggio negli scontri diretti e manca solo una partita. I primi se la vedranno con i Kings mentre i secondi saranno ospiti di Kobe nella sua ultima partita in NBA.
I favori del pronostico sono quindi tutti per i Texani che nella notte fanno il loro dovere e tornano dalla tana dei lupi con un’importantissima vittoria: Dwight Howard e James Harden portano a scuola i giovanissimi Karl Anthony Towns ed Andrew Wiggins ed espugnano Minneapolis col punteggio di 129-105. Adesso alla squadra di coach JB Bickerstaff manca solo un ultimo scoglio prima di poter pensare alla serie contro i Golden State Warriors, che l’anno scorso valeva l’accesso alle Finals NBA. A prescindere dall’approdo nella postseason, a Houston dovranno interrogarsi parecchio sulle scelte fatte.
Kobe Bryant gioca 19 minuti e segna 13 punti nella sua ultima trasferta in NBA, giocata sul campo degli Oklahoma City Thunder che però non si fanno commuovere e abbattono i Lakers con un sonoro 79-112. Solite grandi prove per Russel Westbrook, all’ennesima tripla doppia, e Kevin Durant, con menzione speciale per i 13 punti con 15 rimbalzi, di cui 7 offensivi, di Steven Adams. I californiani tirano con un miserrimo 28.4% dal campo e col 22.6% da 3 punti, c’è sicuramente bisogno di una rivoluzione totale.
Non bastano i 23 punti di Greg Monroe ai Milwaukee Bucks per battere gli Orlando Magic, che s’impongono col punteggio di 98-107. La franchigia della Florida manda in doppia cifra ben 6 giocatori, tra cui spicca Ersan Ilyasova, ex della partita, con 22 punti.
I Washington Wizards, una delle squadre con più rimpianti in questa stagione, battono 120-111 i Brooklyn Nets. Nel primo quarto succede qualcosa di clamoroso: Gortat e compagni partono infatti con un incredibile parziale di 20-0, rimontato solo in parte dai newyorkesi che chiudono il primo quarto sotto di soli 6 punti col punteggio di 34-28.
I Chicago Bulls, senza Derrick Rose e Pau Gasol, espugnano la Louisiana battendo i Pelicans 121-116. Oltre alla solita grande partita di Jimmy Butler con 23 punti ed 11 assist sono tutti i giocatori della “wind city” a dare un grande contributo e ben sette vanno in doppia cifra. Tra i padroni di casa invece, protagonisti di una stagione molto sfortunata, spicca l’ottima prova di James Ennis, autore di 29 punti.
Chiude il recap la sfida tra Sacramento Kings e Phoenix Suns: la spuntano gli ospiti col punteggio di 105-101 grazie ad uno straordinario Seth Curry, autore di alcune giocate pazzesche che hanno ricordato quelle del più blasonato fratello.

