Solo 3 partite in programma nell’ultima notte. Sono iniziate le seconde gare e, come volevasi dimostrare, le cose non sono più così scontate. Gli Oklahoma City Thunder, dopo aver dominato Gara-1, si sono fatti sorprendere in Gara-2 dai Dallas Mavericks, bravi a riportare la serie in parità cancellando il fattore campo agli avversari. Chi ha invece continuato a vincere sono i Golden State Warriors: pur senza il miglior giocatore, Steph Curry,è salito in cattedra Klay Thompson, autore di 34 punti. La serie è nettamente nelle mani dei Guerrieri: 2 a 0 e sensazione di essere nettamente più forti degli Houston Rockets. Finalmente i Toronto Raptors hanno trovato la vittoria ai playoff: 1 a 1 e serie riaperta contro gli Indiana Pacers. Non è bastata un’altra grande prestazione di Paul George da 28 punti.
Ecco i numeri più importanti della notte NBA:

Kevin Durant, in negativo, ha eguagliato Michael Jordan
–Kevin Durant continua ad essere una macchina da punti: con i 21 messi a referto contro i Mavericks, ha superato Derek Fisher per la 44^ posizione nella classifica dei marcatori di tutti i tempi ai playoff. La differenza tra i 2? Fisher ha giocato 184 partite di playoff in più rispetto a Durant. L’unico problema? Kevin Durant ha segnato solo 7 canestri su 33 tentativi. Mai nella sua carriera di 716 partite NBA ha sbagliato così tanti tiri. Dal 1970, l’unico giocatore a sbagliare più di 25 tiri in una partita playoff fu Michael Jordan: l’ex campione dei Bulls, in gara 4 delle Finali contro gli Heat del 1997, sparò un 9 su 35. Gara 4 fu l’unica partita che Chicago perse in quella serie. Russell Westbrook, catturando 14 rimbalzi, ha fatto segnare il suo career high ai playoff. Nelle sue 65 apparizioni in post season, è la 7^ volta che cattura almeno 10 rimbalzi.
–Jonas Valanciunas ha segnato 23 punti catturando 15 rimbalzi, Kyle Lowry ha aggiunto 18 punti, 9 assist e 7 rimbalzi e a Toronto ritorna il sorriso. In Gara 1, Valanciunas fu capace di catturare 19 rimbalzi. Era da 5 anni, quando Dwight Howard ci riuscì contro Atlanta nel 2011, che un giocatore non catturava almeno 15 rimbalzi in 2 gare consecutive della serie playoff. Valanciunas, però, non ha mai catturato almeno 15 rimbalzi in 2 partite consecutive di Regular Season.

Draymond Green conferma la sua stagione fantastica con numeri eccezionali
– Con o senza Curry, la musica non cambia. Golden State si è portata sul 2 a 0 nella serie contro Houston. In questa stagione, i riflettori sono stati puntati su Steph che ha chiuso la stagione regolare con 30.1 punti di media. Solo un altro giocatore nella storia NBA ha saltato una partita di playoff dopo aver concluso la RS con almeno 30 punti di media. Si tratta di Allen Iverson, che ha saltato a causa di una contusione al coccige gara 3 contro i Bucks nel 2011. Draymond Green, oltre a mettere a referto 12 punti, 14 rimbalzi e 8 assist, non ha perso nemmeno un pallone in 39 minuti. Questa è il suo lasso di tempo più grande, sia ai playoff che in RS, senza perdere un pallone. Dopo non aver tirato nemmeno un libero in Gara-1, James Harden in Gara-2 ha segnato 13 tiri liberi su 15. Nella sua storia, Houston sul campo dei Warriors ha un record complessivo di 1 vittoria e 6 sconfitte ai playoff.

