“[Mutombo] was telling me how I haven’t given you permission to use my finger [wag] yet… But I love him. He’s like my big brother. I’ve had several conversations about him, especially defensively and how he was able to impact the game. Of course, he gave me permission to use his finger wag. Then I guess I just want to leave his legacy and make sure that I show him some love as my big brother.”
Parole e musica di Bismack Biyombo. Il testo lo leggete, la musica non la sentite ma è certamente una marcia trionfale: il centro Zairese classe ’92 ha infatti guidato i suoi Toronto Raptors, ottimamente coadiuvato da uno strepitoso DeMar DeRozan da 32 punti, ad una sorprendente vittoria contro i favoritissimi Cleveland Cavaliers con il punteggio di 84-99. Le cifre del numero 8 dei Raptors sono a tratti impressionanti: se il bottino di 7 punti può sembrare magro, il nostro ha messo a referto anche 4 stoppate (qui trovate il gesto a cui si faceva riferimento nello spezzone dell’intervista) e la cifra record di 26 rimbalzi, di cui 8 offensivi. Record appunto ma non in solitaria: prima di lui infatti sono riusciti in questa impresa Dwight Howard (con la canotta degli Houston Rockets l’anno scorso al primo turno contro i Dallas Mavericks), Hakeem Olajuwon (sempre in uno Houston-Dallas al primo turno ma nel 1988) e Moses Malone (all’epoca aveva 22 anni, è il più giovane ad aver ottenuto questo traguardo visto che Biyombo ne ha 23, sempre con la canotta di Houston ma contro Washington).

Biyombo pareggia il record di Olajuwon ed Howard
La vittoria dei Canadesi non deve però illudere: i big three di Cleveland hanno infatti chiuso con un totale di 13/45 dal campo (3/16 da 3 punti) ed è difficile capire se sia solo merito della difesa di Toronto o se i tre fossero semplicemente in giornata no. Gli uomini di coach Casey dovranno scendere in campo sempre con questa grinta che, come hanno dimostrato le bellissime partite dei Detroit Pistons che però non hanno spostato lo 0 dalla casella vittorie, potrebbe anche non bastare. Una cosa però è certa: a difendere il ferro dell’ Air Canada Centre ci sarà Bismack Biyombo, l’uomo che ha stoppato l’armata di Sua Maestà.

