#StrengthInNumbers. E’ questo l’hashtag che da ormai 2 anni accompagna i Playoffs NBA targati Golden State Warriors. No, non si tratta di un semplice motto o di uno slogan ideato per vendere magliette, è qualcosa di più: è molto più di una filosofia, è molto più di una mentalità, è molto più di uno stile di intendere il gioco. E’ la vera essenza dei Golden State Warriors.
#StrengthInNumbers
, già: letteralmente credi nei numeri. E di numeri, questa notte, i Warriors ne hanno messi su un bel po’.

#StrengthInSteph

Direte voi, come si fa a non credere nel due volte MVP della lega? Eppure non per tutti è così. Lo hanno dato per finito ancor prima che la serie finisse. Lo hanno etichettato come semplice shooter quando così non è. Lo hanno deriso commentando le sue doti difensive, quando in realtà le statistiche recitano ben altro. Eppure lui è ancora lì, inscalfibile, pronto a trascinare i Warriors dal baratro all’olimpo del basket, con una Gara-5 da veri leader e a contribuire in maniera esponenziale in una Gara-6 delicatissima, in trasferta, ancora una volta da Win or Go Home. E allora come sempre #StrengthInNumbers: tripla-doppia sfiorata a quota 29 punti, 10 rimbalzi e 9 assist. Scusate se è poco.

#StrengthInKlay

Eppure, una prestazione del genere non sarebbe bastata senza l’apporto di un valido alleato, un Warrior che sta disputando dei Playoffs assurdi e che merita di essere rispettato più di quanto oggi non lo si faccia già. Stiamo parlando ovviamente dell’altro Splash Brother, stiamo parlando di Klay Thompson: nei momenti di maggiore importanza la palla è passata dalle sue parti e da nessuna più, se non da quelle della retina. E allora, ancora una volta, #StrengthInNumbers: 41 punti (Q-U-A-R-A-T-U-N-O) con un 11-18 al tiro dall’arco: 3a miglior prestazione in trasferta in partite da dentro o fuori e record All-Time nei Playoffs per triple realizzate: una prestazione da vero ‘American Sniper‘, roba che se Clint Eastwood avesse saputo prima, avrebbe ingaggiato Klay nel ruolo di protagonista anzichè Bradley Cooper.

E se questo non bastasse, i Warriors sono vicini ad una clamorosa impresa, che solo 9 team su 232 sono riusciti a replicare nella storia NBA: trasformare un preoccupante 3-1 in un 3-4 che, in questo caso, vorrebbe dire Finals per il secondo anno consecutivo.

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I Warriors sono ad un passo da un’impresa riuscita solo a 9 team nella storia fino ad ora.

La loro forza sono e saranno sempre i numeri. Ma i numeri non sarebbero possibili senza il talento umano. La loro forza nasce dal gruppo. La loro forza nasce dal gioco. E allora bisogna continuare su questa strada, credendoci sempre e non arrendendosi mai. C’è una Gara-7 da affrontare e vincere, con i favori del pronostico tornati tutti dalla loro parte.Un buon motivo in più per credere ancora una volta nei numeri.

#StrengthInSteph #StrengthInNumbers #StrengthInWarriors

 

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