Durant, dopo due sconfitte consecutive contro Utah e Denver, riesce a portare Oklahoma City (28-9) alla vittoria contro Milwaukee (7-29), chiedendo un cambio di passo ai suoi: Ibaka da fondo a tutte le scorte, mette in scena una delle migliori prestazioni di stagione, raccogliendo 17 rimbalzi, 11 dei quali difensivi, e impegnandosi in 3 stoppate; Lamb e Fisher rispondono alla grande dalla panchina, mettendo dentro 5 utilissime triple, che tengono botta contro il tentativo di rimonta Bucks del secondo tempo; KD non sorprende più, ormai, e mette dentro la sua trentina di punti (33 per la precisione), come fa da tre gare di seguito e come ha fatto per 20 gare su 37, quest’anno. Reggie Jackson purtroppo fa rimpiangere parecchio RW, più delle ultime gare, ma le buone risposte della panchina mettono una toppa alla sua gara.
Il risultato è una partita combattuta per tre quarti, con OKC che tiene bene in difesa ma non trova molta precisione al tiro. I Bucks tengono bene, grazie alla panchina e a 12 su 31 triple messe a segno, fino a 4:50 dal termine del termine del terzo quarto: a questo punto, dal 54 pari, i Thunder piazzano un breack da 23-6 chiudendo il parziale del terzo periodo sul 62-77. Milwaukee tenta di rispondere, fino al 78-85, quando la seconda tripla di Derek Fisher chiude gli spazi e le speranze Bucks. Termina 85-101. Buona prova di Antetokounmpo, che dimostra ancora una volta di essere in crescita con una doppia doppia. Ma i Bucks rimangono fermi a sole 7 vittorie, su 36 gare.
Oklahoma City: Durant (33 pts, 6/13 da due, 10 reb, 7 ast), Ibaka (17 pts, 17 reb), Lamb (17 pts, 3/5 da tre), Sefolosha (14 pts, 6 reb), Fisher (10 pts, 5 ast).
Milwaukee: Ridnour (16 pts, 4/5 da tre, 5 ast), Mayo (16 pts, 4/8 da tre), Antetokounmpo (13 pts, 11 reb, 5 ast), Knight (13 pts).


