Come riporta il sito thescore.com, durante l’ultima esperienza di Jeff Hornacek ai Phoenix Suns uno dei problemi fondamentali della sua gestione era quello di far giocare contemporaneamente tre point guard di livello quali Eric Bledsoe, Isaiah Thomas e Goran Dragic. Adesso ai New York Knicks Hornacek ha il problema opposto: al momento non dispone di un buon playmaker ma solo di giocatori di contorno che potrebbero servire solamente come sostituti (Langston Galloway e Jeriant Grant su tutti).
Secondo quanto riportato da Ian Begley di Espn, il general manager della franchigia Steve Mills si impegnerà quest’estate per trovare il giusto rinforzo che possa far fare al team il decisivo salto di qualità .
“E’ chiaro che dobbiamo prendere un playmaker di livello, qualcuno che possa fare la differenza. Penso sia uno delle cose cose che ci servono maggiormente”

Riusciranno a riportare i Knicks tra le grandi?
Sempre secondo Bergley, alcuni membri del front office dei Knicks sarebbero interessati a Jordan Clarkson, guardia promettente dei Los Angeles Lakers. Comunque, considerato il fatto che il nativo di Tampa diventerà quest’estate unrestricted free agent, i Lakers dovrebbero riuscire a tenerlo. Clarkson è diventato negli ultimi due anni un buon giocatore, sfruttando lo spazio che gli è stato concesso dati i tanti infortuni della franchigia di Los Angeles, dopo essere stato draftato con la 46esima scelta nel 2014. Ha messo, inoltre, a referto nell’ultima stagione una media di 15.5 punti e 4 rimbalzi tirando con quasi il 35% dall’arco.
I Knicks, come tutte le squadre che cercheranno un playmaker, sono interessati anche a Mike Conley dei Memphis Grizzlies e, se Aaron Afflalo e Derrick Williams declineranno la loro player option, avranno circa 40 milioni da spendere.

